Il fuoriclasse azzurro ha dato un cambio di marcia importante alla nostra storia in acqua: ecco la vita del nuotatore di Carpi.
La voglia di emergere non gli è mai mancata, fin dalle prime volte in cui si è dovuto immergere in acqua iniziando a perfezionare lo stile libero, il suo indelebile marchio di fabbrica. Il nuoto italiano sta vivendo a diversi anni un periodo di grande splendore anche grazie al talento erculeo di Gregorio Paltrinieri.
Ci vuole una grande forza fisica e, soprattutto, mentale per centrare i risultati che “Greg” ha ottenuto nella sua carriera, a partire dall’oro conquistato a Rio De Janeiro 2016 nei 1500 stile libero, uno dei più grandi successi della sua carriera.
Per sottolineare la sua forza di volontà dobbiamo però andare a Tokyo 2020 e all’argento conquistato negli 800 stile libero poche settimane dopo aver contratto la mononucleosi, una malattia che destabilizza il fisico ma non la mente di Paltrinieri che in Giappone compie, probabilmente, la più grande impresa della sua vita da atleta.
Il suo palmares tra Mondiali e altre competizioni si arricchisce ogni anno, un vanto assoluto per lo sport azzurro che dopo il ritiro della “Divina” Federica Pellegrini poteva vivere un momento difficile nel nuoto, ma con Gregorio Paltrinieri possiamo dormire sonni tranquilli ancora per molti anni a partire dalle prossime settimane olimpiche.
Stefano Villa – reporter cooperator
Ritratti Sportivi di Stefano Villa: GREGORIO PALTRINIERI, LA FORZA FISICA E MENTALE
