Francia-Spagna non è soltanto la prima attesissima semifinali dei campionati europei di calcio.
Si sfidano in realtà anche le due filosofie contrapposte che dividono milioni di tifosi: la Spagna è l’alfiera del calcio bello e spettacolare, mentre la Francia è la maestra del calcio pratico e sparagnino.
La Spagna è certamente la squadra che ha maggiormente impressionato fino a questo momento, con i due gioiellini Nico William e Lamine Yamal sugli scudi, ed è incapace di finire una partita senza segnare almeno un gol e produrre molteplici occasioni di rete.
La Francia è la squadra come organico più forte dell’intera competizione, e basa la sua grandezza su una solidità difensiva granitica e quasi impenetrabile, basti pensare all’unico subito, su rigore da Lewandowski in cinque partite, ma al contrario non è in grado di far strabuzzare gli occhi degli appassionati, avendo segnato solamente con un rigore di Mbappè e due autoreti.
Martedì 9 luglio alle ore 21.00 si proporrà dunque l’eterno dilemma: vincerà la Spagna fiera e propositiva o la Francia compatta e difensivista?
Luca Dal Bon-redazione. PILLOLE SPORTIVE.

