Ritratti Sportivi di Stefano Villa: STEPH CURRY, IL RIVOLUZIONARIO

Da quando ha messo piede sui parquet NBA il gioco ha subito una rivoluzione copernicana. Dobbiamo molto a Stephen Curry, il miglior tiratore da tre della storia.

Wardell Stephen Curry ha rivoluzionato il gioco del basket, portandolo nel nuovo millennio grazie a una meccanica di tiro dalla lunga distanza assolutamente immarcabile. Il suo diretto difensore può fare solamente il segno della croce e pregare quando la palla esce dalle sue mani, ma il più delle volte il finale è già scritto: retina che si muove e +3.

Insieme al fidato Klay Thompson forma gli “Splash Brothers”, una coppia che ha fatto le fortune dei Golden State Warriors, la squadra che lo ha scelto al Draft 2009 dopo l’esperienza a Davidson College tra i mugugni del pubblico che credeva di aver trovato un sostituto non all’altezza di Monta Ellis (sigh…)

Il suo impatto nella storia della franchigia è stato sensazionale: quattro anelli e titoli personali a ripetizione, nessuno si ricorda più di Monta Ellis. Il 24 dicembre 2021, nell’iconica cornice del Madison Square Garden, realizza la tripla numero 2974 della sua carriera che gli consente di diventare il miglior realizzatore dall’arco nella storia NBA superando un mostro sacro come Ray Allen.

La sua maglia numero 30 è una delle più vendute dell’intera lega, questo perché i ragazzi che si affacciano al magico universo NBA sognano, un giorno, di ripercorrere il suo cammino. Un figlio d’arte (suo padre Dell ha giocato sedici anni nella lega) che si è staccato dal cordone ombelicale ed è diventato un assoluta leggenda della disciplina.

Ah, Curry è nato a Akron, Ohio, proprio come Sua Maestà LeBron James. Evidentemente c’è aria buona in quell’ospedale.

Stefano Villa – reporter cooperator

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