Grande partecipazione per la funzione religiosa preceduta dal Santo Rosario in vista dell’anniversario per la dedicazione della Chiesa Cattedrale di Biella di Santo Stefano commemorato con dei Solenni Vespri alla presenza del Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Santo Stefano che è Madre di tutte le Chiese del territorio biellese in quanto chiesa episcopale ovvero del Vescovo. Centrale il popolo dell’Oftal con tutti gli ammalati.

La Chiesa Cattedrale di Biella, dedicata a Santo Stefano Protomartire, ha una storia che risale al 1402 quando iniziò la ricostruzione della chiesa sul sedime di quella medievale dapprima dedicata a Santa Maria Maggiore e di seguito a Santo Stefano. La chiesa è stata ricostruita nel corso dei secoli XVIII e XIX per adattarla al nuovo ruolo di Cattedrale, in seguito all’erezione di Biella a Diocesi. La chiesa è stata ampiamente ristrutturata e ampliata con importanti lavori finanziati dalla casa Savoia. La consacrazione della chiesa avvenne il 16 giugno 1804 durante la dominazione napoleonica. La Cattedrale di Biella ha subito diversi interventi nel corso dei secoli per raggiungere l’aspetto attuale che porta ogni giorno molti fedeli al Rito Penitenziale e alla partecipazione dell’incontro con Cristo: la liturgia eucaristica. Oggi qui nella Chiesa Cattedrale si celebrano le funzioni religiose dove il popolo è chiamato a ripartire con il cuore pulsante in Gesù.

Il Vescovo ha ricordato l’importanza di unità con la Chiesa di Roma rispetto a altri gruppi che fondano comunità e poi spariscono e ha detto :” Carissimi,
la Chiesa Biellese celebra la Dedicazione della nostra Cattedrale. Il 16 giugno del 1804 mons. Giovanni Battista Canaveri, secondo Vescovo della Chiesa Biellese, consacrò con solenne rito questo tempio nel cuore della città. Ricorre oggi anche il 60esimo anniversario del primo pellegrinaggio a Lourdes dell’OFTAL di Biella.
Affidiamo in questa importante solennità tutta la nostra Chiesa alla nostra Madre Celeste e poniamoci sotto il suo dolce manto.”

Il Solenne Vespro si è concluso con la Benedizione Eucaristica.
Direzione
