È una macchina da sparo o da misto veloce più che da stretto perché nonostante si possano andare a irrigidire gli ammortizzatori questi rimangono comunque piuttosto rilassati e la massa è importante per cui i trasferimenti di carico si avvertono, soprattutto il rollio. Lo sterzo poi è bello grande a livello di volante ed è preciso ma comunque abbastanza demoltiplicato per cui in situazioni dove bisogna essere rapidi si muovono molto le mani.

Due elementi che mi hanno stupito sono il freno, perché nonostante il peso è eccezionale sia per quanto riguarda la potenza vera e propria che il feedback del pedale che ha una corsa corta ma comunque è ben modulabile, e il cambio che è un automatico ZF a otto marce perfetto nella gestione dei rapporti.La linea elegante non rende l’idea della brutalità della spinta che è da supersportiva cattiva: 0-100 in 3,9 secondi, il motore sbraita fino a 7.200 giri e la trazione è solo posteriore per cui l’elettronica fa fatica a tenerla dritta. Non è un’auto che vuole mascherare il suo peso, in accelerazione sembra di essere su un jet perché i rapporti sono lunghi e con un paio di marce tirate lì senza vuoti di coppia si mette piede facilmente in zone da ritiro della patente.
