Ritratti Sportivi: LANCIA, LA STORIA DEL RALLY

Il reparto corse della Lancia ha dominato il Campionato del Mondo di Rally. Ecco la storia di una grande eccellenza italiana pronta a tornare alle competizioni nel 2025.

La Lancia è una delle case automobilistiche che hanno cambiato la storia del panorama rallystico mondiale.
Negli anni ’80 la scuderia guidata da Cesare Florio, per oltre vent’anni a capo del reparto corse, ha dominato il Campionato del Mondo con vetture entrare nell’immaginario collettivo come la Fulvia HF, la Stratos, la 037 e l’iconica Delta S4, diventata Integrale dopo i cambi di regolamento resi necessari a seguito delle tragedie che videro coinvolti Bettega e Toivonen, entrambi deceduti in Corsica alla guida di una Lancia nel 1985 e nel 1986.

Autentici mostri dell’asfalto con oltre cinquecento cavalli che hanno saputo emozionare intere generazioni affascinate dal connubio velocità-bellezza che solamente la Lancia, marchiata Martini Racing, era in grado di regalare.
La Delta Integrale guidata da Miki Biasion e con Tiziano Siviero come navigatore riuscì a conquistare il Campionato del Mondo nel 1988 e nel 1989, un doppio successo che rappresenta l’apice della Lancia nel mondo dei Rally, ma dopo quella doppietta arriva il 1991 e una svolta clamorosa.

Agli albori degli anni ’90 la Lancia annuncia l’addio alle corse, un vero fulmine a ciel sereno che lascia di stucco l’intero panorama rallystico e tutta l’Italia: come se oggi la Ferrari decidesse di lasciare la F1.
Dietro questa decisione la probabile fine della competitività della Delta e l’impossibilità economica di investire in un nuovo progetto vincente.
Nel 1992 la Delta corse ancora nella scuderia Jolly Club, storico team satellite, vincendo il Mondiale con Auriol in quello che fu il canto del cigno di uno dei reparti corze più emulati di sempre.

Un’avventura gloriosa terminata in maniera netta che ha lasciato milioni di appassionati senza la propria passione. Ancora oggi nelle corse storiche le Lancia sono le vetture più amate e presenti nel cuore della gente, anche dei più famosi. Persino Giorgio Faletti ha corso un Sanremo con la Lancia piazzandosi al 15° posto assoluto, risultato di tutto rispetto per un pilota dilettante.

Un Campionato internazionale Costruttori, dieci Mondiali Costruttori, 73 gare e 2351 prove speciali WRC, tre Mondiali Sport Prototipi e sei Mondiali Piloti: questo è l’incredibile palmares della Lancia tra il 1965 e il 1992 nel mondo dei Rally.

Il recente film “Race for Glory: Lancia vs Audi”, con Riccardo Scamarcio nei panni di Fiorio, pone l’accento sulla stagione 1983 e più in generale su un progetto che ha dimostrato come l’Italia possa costruire vetture vincenti e mettere in mostra tutto il talento che è presente nel nostro paese.

La notizia del ritorno alle corse, seppur non il campionato WRC inizialmente, a partire dal 2025 è un importante passo per la casa italiana e per tutto il mondo del motorsport.

Stefano Villa – reporter cooperator

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