“SOSTEGNO ALLE MATERNITÀ DIFFICILI , UNA URGENZA NON RIMANDABILE !” COMUNICATO STAMPA

Riceviamo & Pubblichiamo

Il sottoscritto, Salvatore Tedesco – Capogruppo consiliare del Comune di Borriana – Biella
e gli scriventi consiglieri comunali del gruppo di Fratelli d’ Italia – Borriana

CONSIDERATO CHE

Com’è noto, circa la metà delle interruzioni di gravidanza avvengono per ragioni di povertà materiale. La cosa è significativa nel contesto della nostra società del benessere.
Appare evidente un dovere delle pubbliche Amministrazioni di attivarsi per almeno limitare siffatta situazione. Si potrebbe pertanto, di fronte ad una donna in procinto di abortire a causa di “necessità economica”, attivare tutti gli strumenti necessari consentiti per legge ed in base alla possibilità finanziaria dell’ente istituire un “intervento economico straordinario”, subordinato alla disponibilità della donna ad aderire ad un progetto sociale individualizzato, accompagnato dal rilascio del documento attestante lo stato di gravidanza e la richiesta di interruzione volontaria dell’interessata.
E ciò impone a maggior ragione, viste le conseguenze sociali della crisi che fin dal 2008 paralizza l’economia, che le Amministrazioni si attivino per provvedere quanto prima ad istituire un fondo di aiuto alle madri in gravidanza difficile, oppure dove non sia possibile di designare un sostegno economico da inserire nel proprio bilancio comunale, attraverso un finanziamento adeguato nei confronti di associazioni operanti sul territorio che abbiano istituito progetti di aiuto alla Vita nascente .

Emerge pertanto evidente la forte necessità di attivare in tempi assai rapidi un fondo di aiuti straordinari, che consenta alle donne in gravidanza difficile di essere aiutate. Anche i Comuni, per la loro parte di competenza, sono perciò chiamati a svolgere il proprio ruolo, tanto più alla luce di quanto prevede l’art. 1, terzo comma, della legge194/78, per il quale “” Lo Stato, le Regioni e gli Enti locali sono impegnati a sviluppare i servizi socio sanitari e ad adottare altre iniziative necessarie per evitare che l’aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite”.
Ciò è a maggior ragione oggi urge in un contesto di forte denatalità. Va pertanto predisposto un piano di interventi comunali a favore della maternità e della natalità, volti a fornire un sostegno sociale ed economico alle madri in gravidanza che, in situazioni di difficoltà economiche, scelgano comunque di non ricorrere all’ aborto.

Il Gruppo di Fratelli d’Italia con Tedesco a Borriana richiede che :

il Consiglio comunale impegni la Giunta:
1. ad attivarsi per provvedere, ove vi siano le condizioni, ad istituire un apposito fondo di sussidio alla maternità, che fornisca alla donna intenzionata ad abortire a causa di necessità economiche, la possibilità di avvalersi, dopo l’avvenuto rilascio del documento attestante lo stato di gravidanza e la richiesta di “interruzione volontaria”, di “un intervento economico straordinario” subordinato alla disponibilità della donna ad aderire a un progetto sociale individualizzato; oppure se ciò non sia possibile di contribuire a promuovere, attraverso anche un sostegno economico, progetti di aiuto alla Vita nascente istituiti da associazioni operanti sul territorio.
2. a dar vita ad un percorso sociale personalizzato ed urgente per sostenere le donne che, in gravidanza difficile ed orientate ad abortire, scelgano di accogliere la vita;
3. ad istituire l’Assessorato alla Famiglia, per poter così coordinare al meglio tutte le iniziative messe in campo per le politiche famigliari dell’ente;
4. ad istituire sul nostro territorio comunale, in forma ufficiale, la Festa della Famiglia e la Festa della Vita, stimolando il coinvolgimento di tutte le realtà educative che operano sul nostro comune;
5. ad inserire nella previsione di bilancio dell’ente un finanziamento adeguato nei confronti di associazioni e progetti operanti sul territorio che abbiano istituito progetti di aiuto alla Vita nascente,
6. a diffondere materiale informativo dei Movimenti per la Vita e Associazioni simili in tutti gli spazi comunali, nonché sostenere e promuovere l’attività culturale e operativa delle stesse negli ambiti fondamentali della scuola, della sanità e dei servizi sociali;
7. a favorire e stimolare la collaborazione tra le Associazioni suddette, il consultorio e le strutture socio-sanitarie interessate (ad es. gli Ospedali presenti sul nostro territorio) per accrescere il sostegno concreto e le proposte alternative all’interruzione volontaria di gravidanza;
8. a favorire e stimolare la collaborazione fra l’Amministrazione comunale e tutte le realtà educative presenti sul nostro territorio, per la promozione e la diffusione di materiale informativo su temi e Valori quali il sostegno alla Vita e alla Famiglia, attraverso anche l’organizzazione di serate, convegni, dibattiti, eventi, etc;
9. a mettere in atto campagne di informazione alle donne e alle coppie che affrontino una gestazione difficile a causa di presunte malformazioni del feto, sulle specifiche cure prenatali e sulle misure previste nel territorio di aiuto e supporto a chi già si trova a vivere nella stessa situazione;
10. ad ampliare sul territorio le misure di aiuto e supporto alle famiglie che si trovano ad assistere un bambino affetto da gravi malattie e malformazioni;
11. a promuovere un’opera d’informazione sulla tutela della maternità con particolare attenzione ai diritti previsti in ambito lavorativo;
12. a mettere in atto campagne di informazione alle donne sulla possibilità previste dalla legge di partorire nel rispetto dell’anonimato.
Il gruppo di Fratelli d’Italia chiede che venga discussa nel prossimo comunale.

Salvatore Tedesco- capogruppo di Fratelli d’Italia Borriana in Consiglio Comunale

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