Il Ritratto Sportivo della pallavolista di Carrara, icona di sport e grande esempio per le generazioni arrivate dopo di lei.
Per tutti gli anni Novanta e i primi anni Duemila la pallavolo italiana femminile aveva in Maurizia Cacciatori la sua gemma più splendente, l’icona da seguire e provare ad imitare.
Nata a Carrara, fin da giovanissima dimostra un talento raro per la pallavolo, nel ruolo di alzatrice. Doti evidenti, tanto che Perugia mette gli occhi su di lei facendola esordire in Serie A a soli sedici anni. È l’inizio di un periodo unico che porta la Cacciatori ad indossare anche le maglie di Agrigento, Bergamo, Napoli, Tenerife ed Arzano fino al ritiro arrivato nel 2006 a 33 anni.
Oltre quindici anni vissuti sulla cresta dell’onda conquistando ogni tipo di trofeo da assoluta protagonista: cinque scudetti, cinque Coppe nazionali, tre Supercoppe italiane, tre Coppe dei Campioni e una Coppa Cev. Un palmares che la porta ad essere una delle pallavoliste più vincenti di sempre: “Le coppe si vincono in allenamento, si va in gara solo per ritirarle”. Una frase che dice molto sulla sua mentalità sempre focalizzata ai grandi traguardi da raggiungere attraverso il lavoro quotidiano.
Con la nazionale italiana ha collezionato 228 presenze vincendo un Oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2001, oltre a un Bronzo e un Argento agli Europei del 1999 e del 2001. È mancata l’affermazione olimpica, ma questo non toglie nulla a una carriera leggendaria e inimitabile.
Fuori dal campo è rimasta nella mente di tutti la sua storia con Gianmarco Pozzecco, due sportivi di grande livello che hanno condiviso la pressione di una storia d’amore tra due celebrità che hanno fatto sognare intere generazioni.
Una volta smesso con la pallavolo giocata si è dedicata al ruolo di commentatrice tecnica mettendone mostra la grande conoscenza della materia e a quello di speaker motivazionale, un’attività sempre più ricercata da brand internazionali.
Una nuova tappa nella vita professionale di Maurizia Cacciatori, una donna che ha sempre avuto l’istinto vincente nel suo DNA.
Stefano Villa – reporter cooperator
