L’impresa del Leicester, i grandi campionati di Chievo Verona e Girona: ecco perchè le favole sono la parte più bella del calcio.
Negli scorsi mesi abbiamo assistito all’avvio di Liga senza precedenti del Girona. La formazione di Michel ha saputo tener testa a formazioni come Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid per tutta la prima parte di stagione, ma con il passare delle giornate le solite note sono tornate ad occupare le posizioni di vertice della classifica.
Il semplice fatto di vedere una formazione costruita per salvarsi rimanere in alto per diverse settimane grazie a un gioco corale e divertente ha portato molti appassionati a riconciliarsi con un calcio romantico sempre più lontano dagli standard attuali dove solamente club sempre più ricchi ma al tempo stesso indebitati riescono a mantenersi al top.
Ogni tanto, però, gli Dei del calcio permettono ai tifosi di sognare uno sport più equo dove le differenze economiche possono essere colmate dalle idee e dalla perseveranza. Il caso più eclatante di questi ultimi anni ci porta in Premier League dove nel 2016 il Leicester di Claudio Ranieri (club ricco, ma nemmeno lontanamente paragonabile alle potenze d’oltremanica) ha conquistato un titolo rimasto nella storia. Una grande impresa che è rimasta negli annali del calcio, l’underdog che conquista la gloria a discapito dei più forti.
In Italia bisogna tornare indietro ai tempi di Verona, Cagliari e Sampdoria per trovare una sorpresa tricolore, anche se all’epoca tutte e tre erano grandi squadre che avevano costruito nel tempo l’ossatura capace di raggiungere quel grande risultato.
Per trovare una squadra che ha sorpreso in modo evidente dobbiamo tornare a inizio millennio quando il neo promosso Chievo di Gigi Del Neri chiuse il suo primo campionato di Serie A al quinto posto.
Lo straordinario cammino del Girona ci riconcilia con il gioco del calcio autentico, consentendoci di continuare a sognare. Dopo tutto favole come questa sono il sale dello sport più amato nel mondo.
Stefano Villa – reporter cooperator
