Sono anch’io un genitore e come un qualsiasi genitore ho sempre cercato di fare del mio meglio per dare ai miei figli quanto non avevo potuto avere io ( ed io mi ritengo un uomo molto fortunato).
Oltre a essere genitore sono anche un inguaribile romantico e sono affascinato dal corso della storia e dal fatto che le generazioni precedenti alla nostra hanno lavorato sodo senza risparmiarsi per permetterci quel benessere che loro non avevano potuto avere.
Dunque siamo arrivati ai giorni nostri.
All’epoca come io la amo definire del SI ad ogni costo e contro ogni qualsiasi logica.
Qualche genitore che si definisce moderno è mai riuscito nella impresa titanica di negare ai propri figli una richiesta ?
Io ci ho provato qualche volta ma immediatamente dopo sono stato assalito da sensi di colpa che mi hanno immediatamente fatto cambiare versione.
Con questo mio atteggiamento ho commesso due enormi errori.
Ho rinunciato a negare qualcosa di comunque facilmente ottenibile ai miei figli facendogli perdere quel piacere della conquista che mi sembra ha sempre accompagnato le vite spesso difficili delle generazioni precedenti.
Ho deriso il senso del riscatto che ha indotto padri e madri ad ammazzarsi di lavoro per permettere ai propri figli un corso di studi universitario.
Ho ridicolizzato la voglia di progredire di migliaia di famiglie che hanno visto nei propri figli una occasione di riscatto.
Il secondo errore che ho commesso è ancora più grave.
Mi sono mostrato incoerente e incapace di conservare una posizione.
Questo atteggiamento ha danneggiato in modo quasi irreparabile la mia immagine di fronte ai miei figli.
Come potrò insegnare loro il valore della coerenza e il coraggio delle proprie idee ?
Insomma da bravo genitore moderno mi considero un pasticcio vivente.
Ho solamente un vantaggio sulla folla dei genitori moderni.
Me ne rendo conto.
