Il Viaggio a Los Angeles della giornalista Mara Martellotta

Los Angeles è una città dalle mille facce e attrazioni, al tempo stesso eccitante e un po’ intimidatoria. Si tratta di uno dei centri urbani più stimolanti da visitare, talmente enorme che si rischia di perdersi. Los Angeles si estende su un’area metropolitana di 80.000 kmq e che comprende vari quartieri. Niente è più iconico e rappresentativo di Los Angeles della famosa scritta “Hollywood”, che campeggia sulla collina del Mount Lee, e che riecheggia il legame indissolubile che esiste tra questa città e il cinema. La scritta “Hollywood” può essere vista da numerosi luoghi di Los Angeles, ma soprattutto da alcuni privilegiati.

È stata eretta sul versante meridionale del Mount Lee, che fa parte della catena montuosa delle Santa Monica Mountains. L’area residenziale della città in cui è situata è quella della Beachwood Canyon. La storia della scritta si intreccia con quella del cinema e, in senso più ampio, della storia culturale degli Stati Uniti. La scritta fu originariamente costruita nel 1923 da Harry Chandler, un promotore immobiliare ed editore del Los Angeles Times. Il suo scopo era quello di pubblicizzare un nuovo sviluppo abitativo chiamato “Hollywood Land”, che fu la prima dicitura della scritta, non originariamente destinata a diventare un simbolo duraturo, né un’attrazione turistica. Era previsto che rimanesse in piedi per un anno e mezzo, il tempo necessario per pubblicizzare la zona. La scritta originale era molto diversa da quella che conosciamo oggi: era alta più di 13 metri e lunga 107, dotata di 4000 lampadine, che lampeggiavano in sequenza per attirare l’attenzione. Prima si accendevano le lettere Holly, poi Wood e infine Land. Con il passare degli anni la scritta, realizzata in legno e lamiera, ha subito diverse trasformazioni, e nel 1949 l’ultimo segmento “land” è stato rimosso per riflettere il nome della zona. Nel 1978, grazie agli sforzi dell’Hollywood Sign Trust, e una campagna di raccolta fondi a cui hanno partecipato numerose celebrità, la scritta fu ricostruita con materiali diversi, come l’acciaio.

Ha subito delle modifiche nel corso degli anni, per esempio “Holywood” (nel 1977 per Pasqua e nel 1987 in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II in California). Una delle tappe consigliate fra le attrattive da vedere a Los Angeles vi è sicuramente il Griffith Observatory. Ci troveremo nel luogo reso celebre dal film “Gioventù bruciata” del 1955, in cui James Dean recita una scena entrata nella storia del cinema. Il parcheggio dell’osservatorio è anche uno dei punti di partenza per chi vuole intraprendere il MT Hollywood Hiking Trail, nella sezione dedicata ai sentieri e raggiungere la scritta da dietro.
Il Lake Hollywood Park è il punto di vista privilegiato per fotografare la scritta di Hollywood. Si tratta di una distesa di verde pubblico incastonata fra le colline e le strade tortuose e strette su cui si affacciano alcune delle abitazioni più esclusive della città. Questo è un punto di partenza ottimale per intraprendere due percorso che condurranno sulla cima del Mount Lee per ammirare il panorama su Los Angeles da dietro la scritta.
Una delle strade panoramiche che costeggiano le colline di Los Angeles, e che ha avuto il pregio di essere immortalata in numerose pellicole hollywoodiane, è Mulholland Drive. Se siete amanti dei lavori di David Lynch, vi è un motivo in più per percorrerla. Seguendo la parte più a est di Mulholland Drive, nei pressi della 101 Free Way, si approderà a un punto di vista panoramico chiamato Hollywood Bowl Overlook, da cui avrete un punto di vista privilegiato sulla città che si apre sotto di voi, oltre che sulla scritta di Hollywood. Hollywood e Island Center è un grande centro commerciale situato all’incrocio tra Hollywood Boulevard e Island, dove si trova un tratto della nota Hollywood Walk of Fame. Il punto migliore da cui si gode di un’ottima vista è sul ponte di passaggio al terzo livello.
Uno dei luoghi preferiti dai runner per il jogging è l’Hollywood Reservoir, in cui è possibile osservare panorami interessanti e fare una fotografia alla nota scritta dalla diga chiamata Mulholland Dam.
North Beachwood Drive è una strada di quasi 3 km, al termine della quale troveremo l’ingresso per il Sunset Ranch. Il consiglio è quello di non percorrerla tutta, ma di sapere che si iniziano ad avere visuali apprezzabili sulla scritta a partire dall’intersezione con Scenic Ave.
Venice Beach è un’altra attrazione di Los Angeles e rappresenta l’epicentro bohemién della California. Forse ha perso l’eccentricità dello spirito dei decenni passati, ma rimane la seconda destinazione più visitata della California, un luogo dove non ci si annoia di certo e dove si riversano ogni giorno, sul lungomare, circa 30.000 persone. Oltre al “people watching”, a Venice si può praticare ogni tipo di sport, dal beach volley allo skateboard, alla bici. Si possono incontrare skateboarder, body builder e artisti di strada.
Non sono poche le persone che si recano a Los Angeles nella speranza di incontrare una star che passeggia per strada; nel caso in cui il desiderio rimanga deluso, ci si può consolare seguendo le tracce della “polvere di stelle”, passeggiando lungo la Hollywood Walk of Fame, non a torto considerata una delle strategie marketing di maggiore successo nella storia del cinema. Qui si cammina per chilometri tra oltre 2600 stelle rosa che recano il nome delle star in lettere d’oro. Nell’affollatissimo Chinese Theatre si potranno ammirare blocchi di cemento rappresentanti mani, piedi e firme delle più grandi celebrità di tutti i tempi. Tra le stelle, anche dive nostrane come Sophia Loren, che nel 1994 conquistò la duemillesima stella della Hollywood Walk of Fame. Le stelle sono in continuo aumento, con una media di due al mese. Per poter trovare la stella della star preferita, è possibile consultare una mappa che viene appositamente fornita.
Molto interessante la visita agli Universal Studios di Hollywood, aperti al pubblico nel 1964 per consentire ai cinefili di tutto il mondo di conoscere il “dietro le quinte” di una delle fabbriche cinematografiche statunitensi più importanti, che con i suoi 9.000 dipendenti risulta il più grande produttore cinematografico e televisivo del mondo.
Gli Studios si trovano a 10 minuti di auto dall’Hollywood Boulevard. Ci si può servire dell’autobus o della linea rossa della metropolitana. Il costo del biglietto non è economico perché ha un costo di circa 100 dollari e che è bene prenotare in anticipo.
Una delle attrazioni di Los Angeles è il Getty Center, in cui vi è molta Italia. Non tanto per le opere d’arte custodite, quanto per i 300.000 pezzi di travertino usato per rivestire e pavimentare i 30.000 mq di edifici che fanno parte del complesso. La visita al Getty Center ha aperto al pubblico nel dicembre del 1997 e disegnato da Richard Meier è gratuita. Si può godere di una passeggiata per ammirare le bellezze architettoniche del luogo, e una tappa interessante rimane il Central Garden, con le sue 500 varietà di piante create dall’artista californiano Robert Irvin, opera d’arte progettata per cambiare con le stagioni.

Mara Martellotta

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