Intervista a Veronica Crida dopo l’argento ai campionati italiani indoor

Veronica Crida è una delle più forti atlete biellesi e nonostante gli appena 22 anni vanta già una carriera giovanile di livello internazionale.
Agli ultimi campionati italiani assoluti indoor ha vinto l”argento nel salto in lungo, superata solo da Larissa Iapichino che però è una delle saltatrici più forti al mondo.
Le abbiamo fatto tre domande alle quali ha risposto in maniera molto dettagliata.

Ci ricordi i momenti salienti della tua carriera a livello giovanile: titoli italiani e presenze in nazionale:

“I ricordi più importanti nella mia carriera giovanile sono stati : il titolo italiano cadette nel 2016, i campionati italiani a Rieti nel 2019 dove ho vinto il titolo italiano juniores, il titolo italiano juniores nel 2020 nei 100hs e il titolo italiano promesse nel salto il lungo nel 2021. Per quanto riguarda le presenze in nazionale, ho partecipato agli EYOF del 2017 a Gyor, agli Europei U18 nel 2018 a Gyor , agli Europei U20 nel 2019 a Boräs, Europei U23 nel 2021 a Tallin e Giochi del Mediterraneo nel 2022.”

Domanda delicata: le due stagioni passate sono state difficili, quali sono secondo te i motivi?

“Le stagioni passate sono state difficili per tanti motivi, è stato un insieme di cambiamenti personali e tecnici che mi hanno messo alla prova su dei lati che personalmente non conoscevo. Ho dovuto capirmi e chiedermi diverse volte cosa non stessi facendo nel modo giusto per rendere al massimo in pedana. Mi sono resa conto che quando ero più giovane le gare le affrontavo con molta leggerezza e serenità, crescendo ho dovuto confrontarmi con i punti deboli, lavorarci e avere la tranquillità di migliorarmi giorno per giorno, senza avere tutto subito com’ero abituata da piccola. Certo è che capire queste parti del percorso , accettarle, non è stato automatico, mi sono chiesta se fossi ancora in grado di tornare sulle mie misure, se fossi ancora la Vero capace di entrare in gara con quella voglia di vincere ed essere competitiva. Qualche volta tornavo dalle gare con delle conferme, altre tanti dubbi. Su questo devo ringraziare il mio allenatore che, per quanto severo ed entrante su certi argomenti, ha sempre saputo tenermi testa e mi ha fatto capire che se non ero io a crederci non l’avrebbe farlo nessuno al posto mio. Lo ringrazio perché quando mi trovavo in difficoltà trovava un elemento su cui lavorare e migliorare e da quei piccoli particolari siamo riusciti a crearci degli obiettivi sempre più grandi che poi ci hanno permesso di puntare sempre più in alto. Però un allenatore è questo, una persona che è in grado di starti vicino e credere in te anche quando gli altri ti chiedono se fai ancora atletica…perché purtroppo non avere risultati porta anche a questo. Inoltre avere un papà, la mia famiglia e degli amici fantastici ha aiutato molto e li ringrazio infinitamente per aver trovato sempre la parola o un gesto per migliorarmi l’umore. Detto questo sono molto contenta di aver avuto voglia di tornare e dopo gli italiani indoor mi sono dimostrata che se voglio, posso essere ancora la Vero competitiva che mi piace. “

La stagione indoor appena conclusa ti ha rilanciata alla grande, ora a cosa punti?

“Visti i salti dell’ultima gara mi piacerebbe allungare il mio personale di qualche centimetro, dato che regge dal 2019. In più avrei piacere a difendere la posizione che mi sono conquistata agli italiani indoor anche all’aperto. Poter parlare di questi obiettivi mi riempie il cuore e mi motiva molto, io sicuramente ce la metterò tutta. “



Danilo Ramirez – reporter cooperator contg.news


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