È prevista pioggia questi fine settimana e quindi consiglio una destinazione coperta: il salone del vino di Torino.
Giunto alla seconda edizione è in programma in città dal 2 al 4 marzo. Ma gli eventi collaterali – circa un centinaio – hanno già preso il via in settimana: tra talk, momenti di approfondimento e cene, nei luoghi di cultura cittadini: saranno infatti coinvolti il Circolo dei Lettori, Combo, ma anche le piole, i ristoranti, le enoteche e alcuni spazi informali, con accompagnamento musicale e naturalmente degustazione di vino. L’edizione di quest’anno del salone si propone infatti di rafforzare una manifestazione che nel 2023 ha attirato oltre 13.000 visitatori e che in futuro vuole crescere ancora.
Il Salone del Vino di Torino 2024 vuole narrare il Piemonte del vino in tutta la sua varietà e originalità, mostrando al vasto pubblico e agli addetti ai lavori le radici profonde di un territorio che deve essere valorizzato per la sua diversità e la sua ricchezza vitivinicola.
“La Città di Torino – ha commentato il sindaco Stefano Lo Russo – sostiene il Salone del Vino e siamo davvero contenti di dare il via a questa nuova edizione. In un anno che vede la nostra città sempre più protagonista di grandi eventi internazionali, sarà una vetrina d’eccellenza per l’enogastronomia di qualità, che fa parte della storia di questo territorio e rappresenta da sempre una delle sue attrattive, oltre che un importante volano economico”.
“La Camera di Commercio sostiene il Salone del Vino – ha spiegato il presidente Dario Gallina – perchè è un’occasione per dare visibilità al nostro territorio. All’evento saranno presenti l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino e i produttori locali con un particolare focus su quelli della nostra selezione Torino DOC, che raccoglie 45 aziende e 146 vini in rappresentanza delle 7 denominazioni torinesi. Produzioni affermate, ma anche rare e di nicchia, che verranno presentate in masterclass dedicate aperte al pubblico e ai professionali”.
Oltre 500 le cantine parteciperanno alla fiera espositiva, che in occasione di questa seconda edizione si svolgerà tra due location: oltre al Museo del Risorgimento, saranno anche le OGR di corso Castelfidardo ad accogliere espositori, produttori ed eventi annessi.
Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano si potrà degustare una selezione di cantine da tutto il Piemonte. L’Aula della Camera Italiana sarà dedicata alle cantine artigiane e alle cantine dell’Associazione dei vini biologici e del Consorzio di Cocconato, con una sezione di rappresentanza nazionale e internazionale a cura della Torino Wine Week, oltre alle storiche eccellenze vitivinicole piemontesi. Qui si potrà inoltre degustare una selezione di Vermouth piemontesi e, in Sala Plebiscito, ogni giorno, sono in programma 4 masterclass gratuite per il pubblico del Salone, tra le altre Spirito Agricolo, Cascina Rural, Le Viti, Cascina Corte, per approfondire la conoscenza e l’impegno delle cantine volto alla tutela delle tradizioni e della sostenibilità ambientale.
Alle OGR Torino, si incontreranno invece i consorzi e le associazioni di tutela e di promozione, le enoteche regionali e le centinaia di cantine a fotografare il Piemonte, a cui si aggiungeranno quelle ospiti provenienti quindi dalla Regione Valle d’Aosta, oltre ancora alle grappe e agli spirits. In programma 12 talk volti ad analizzare i temi dell’attualità e le sue sfide, le nuove ricerche scientifiche e la presentazione in anteprima di nuovi percorsi di studio e valorizzazione del vino.
Un’occasione per tutti gli operatori e gli appassionati.
Non mancheremo noi di contg.news per realizzare un video reportage domenica 3 marzo.
