SANITÀ: IN CONSIGLIO COMUNALE I DIRIGENTI DELL’ ASL DI BIELLA. TANTE LE NOVITÀ ESPOSTE AI CONSIGLIERI COMUNALI. DALLA SITUAZIONE ASL DI OGGI ALLA NASCITA DI OSPEDALI E CASE COMUNITÀ AGLI INTERVENTI IN AMBITI SPECIFICI SU SITUAZIONI SENSIBILI.

Il Consiglio Comunale è iniziato con la presenza dei dirigenti sanitari dell’ Asl di Biella che hanno esposto la situazione in cui vive il nosocomio cittadino. Il dirigente generale Mario Sanò ha esordito dicendo:” L’ azienda di Biella è un piccolo gioiellino , ha la popolazione più vecchia dell’ Italia, sconta delle difficoltà, ha 2000 dipendenti , il compito e l’ analisi della situazione e la strategia che si è data è stata quella di rendere con il Welfare e le tecnologie azioni individuate come la pediatria e l’ oncologia. Si è dato corso a una serie di di attività come dal punto di vista tecnologico. Si è allargato a un bisogno dei pazienti come la cardiologa che è un elemento da valorizzare con le singole esigenze. Per quanto riguarda il PNRR siamo in linea con i tempi previsti con il Piano nazionale e insieme ai sindaci si è individuato il piano di Cossato e Biella. L’ospedale è il 4° più importante e ha un buon sistema di salute.” Il direttore ha detto che è importante valutare i punti sensibili ovvero recuperare la situazione precovid con i vari spazi necessari.Inoltre allo studio c’è un progetto regionale dove vi è la necessità di portare avanti la capacità produttiva valutando l’offerta e la capacità di richieste tendendo quindi a un approccio importante e consentendo una realtà con specifiche richieste.
Presenti anche il direttore amministrativo dottor Paolo Garavana, la dottoressa Eva Anselmo, la Dottoressa Barbara Bragante, il dottor Francesco D’ Aloia,
Dottor Anselmo direttore sanitario
Dottoressa Bragante.

La Parola ai consiglieri comunali:
Paolo Robazza delle Liste Civiche Biella al Centro è stato sostenitore di una mozione che ha voluto la presenza della Azienda Sanitaria proprio nell’assise del Consiglio Comunale di Palazzo Oropa come da lui stesso ricordato. Il consigliere ha specificato alcune carenze ricevute dai medici dell’ Ospedale sui singoli reparti e ha domandato “Come sta l’ ospedale di Biella?”
Il Direttore ha esplicato che ha percepito un malessere ma ha evidenziato che :”Biella se la cava meglio di altri con un Ospedale attrattivo nonostante la pandemia e l’ emorragia dei medici . Il compito del Biellese è fare unità con un approccio trasversale senza dare battaglie di fazione .” La Nefrologia è un problema che è presente sul territorio , il punto di riferimento è Novara visto che Biella non ha diversi reparti. Per quanto riguarda gli infermieri non ci sono problemi grazie agli studenti dell’università di scienze infermieristiche.
Il consigliere Es Sacket in tono ironico ha poi chiesto: “Come mai i medici scappano in Arabia Saudita? “
Semplice è questione di costi visto che i medici sono pagati di più. Qui il compito è del ministero.
Di seguito la consigliera Bruschi.
I dirigenti hanno poi specificato l’ importanza di un ospedale comunità che ha una previsione di attuazione – come le case comunità unitamente ai centri operativi territoriali- in marzo e saranno un supporto all’ Ospedale e ai medici stessi oltre che un beneficio per i pazienti. In quanto proprio per loro servirà soprattutto se in fase acuta. ” Sarà utile per chi non è ancora pronto a essere dimesso, sarà un supporto molto importante “.
Il consigliere Alessio Pasqualini ha improntato la questione su un tema molto delicato come i suicidi:” Quali interventi fatti in ambito suicidi? “
I dirigenti sanitari hanno così risposto:” Diverse le assunzioni di psicologi in varie strutture complesse , sul reparto della psichiatria abbiamo un ottimo professionista come il dottor Cattaneo.
Il consigliere Foglio Bonda ha voluto rimarcare quanto sia uno sbandamento della sanità dove i medici non danno prestazioni sufficienti riportando così il pensiero comune del cittadino ponendo questa domanda:” Quale è la vostra opinione di tecnici ?”
Questa la risposta:” Lavoriamo per promuovere alcuni elementi attrattivi e dei bisogni importanti con validi professionisti. “.

L’ audizione dei dirigenti sanitari è stata apprezzata da tutta l’ assise con i migliori auguri di buon lavoro.

Redazione-ed

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