La Quaresima ha avuto il suo inizio con la Veglia di Preghiera con i giovani delle varie realtà parrocchiali. Alle ore 21 due giovani e un sacerdote rispondendo ad alcune domande sulla vita di fede e sulle loro speranze in questi quaranta giorni antecedenti alla Resurrezione di Gesù.


Di seguito con il canto introduttivo e il saluto del Vescovo si è dato spazio alle letture bibliche proprie del momento quaresimale. Poi un giovane ha fatto una riflessione introduttiva spiegando il valore della relazione tra gli uomini con quella più importante con Dio.


Centrale l’adorazione eucaristica dove tutti i presenti hanno posto dinnanzi a Gesù le loro preoccupazioni, difficoltà che la vita ci da oltre che ogni tipo di richiesta. Il Vescovo nella riflessione ha portato il saluto del Papa ricordando ai ragazzi che ” siete il cuore della Chiesa negli ambienti in cui vivete”. Il Vescovo ha ricordato quante fragilità ci sono nel mondo dalle discordie e dagli allontanamenti degli amici che ti hanno lasciato facendoci vivere nella tentazione di perdere la speranza nella vita. Inoltre sempre parlando di fragilità ha ricordato che vi è una voce diversa ovvero quella della speranza cioè la certezza nella fede che Dio non ci lascia mai soli mantenendo la promessa soprattutto di sorreggerci sempre anche quando lo si sente lontano. In conclusione il ricordo di un ragazzo scomparso un anno fa di Vigliano.



