Lo spagnolo lascia la HRC dopo oltre un decennio e si prepara a una nuova, stimolante sfida con il Team Gresini. Con un preciso obiettivo in testa.
Uno dei temi più interessanti del campionato MotoGP che sta per iniziare è vedere come si comporterà Marc Marquez sulla Ducati del Team Gresini.
Il fuoriclasse spagnolo otto volte Campione del Mondo ha lasciato la Honda con un anno d’anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto, una risoluzione che ha fatto terminare un sodalizio vincente con ben sei titoli MotoGP in dieci anni ma che nelle ultime stagioni, vuoi per i problemi fisici di Marquez e per un progetto tecnico non all’altezza della storia del colosso giapponese, ha regalato più dolori che gioie.
Comprensibile che il numero 93, avendo compiuto trent’anni e vedendo davanti a sè ancora pochi anni di alta competitività, voglia mettersi in gioco con la moto che nelle ultime stagioni ha dominato il Mondiale, seppur nel Team Gresini e non in quello ufficiale del due volte Campione del Mondo Pecco Bagnaia.
Anche perché nella testa dello spagnolo c’è un desiderio che rischia di diventare un’ossessione: conquistare il nono titolo che lo porterebbe alla pari di Valentino Rossi, prima idolo e poi acerrimo rivale di Marquez.
Dividere il box con il fratello Alex, come successo brevemente in Honda, può giovare a tutto l’ambiente del team, anche se un pilota come Marquez può essere una “bomba a orologeria” in termini di richieste tecniche qualora la moto non fosse facile da domare, anche se dai primi test sembra un’ipotesi abbastanza remota.
Il suo stile di guida spettacolare e molte volte oltre i limiti sembra adattarsi bene alla moto di Borgo Panigale, ma sarà come sempre la pista a darci il verdetto definitivo.
Se le cose dovessero andare per il meglio il campionato si arricchirebbe di un altro grande protagonista, un “vecchio leone” pronto a dare battaglia a Bagnaia, Martin e Bezzecchi per il titolo. Un quartetto di fuoriclasse delle due ruote tutti in sella alla Ducati, ora come ora la moto più competitiva del paddock.
Un motivo in più per non perdersi nemmeno un Gran Premio.
Stefano Villa – reporter cooperator
L’opinione sportiva di Stefano Villa: MARC MARQUEZ-DUCATI, UN MATRIMONIO CHE PUÓ ESSERE ESPLOSIVO
