BORGOSESIA – E’il funerale del Carnevale, una tradizione che risale alle origini della festa a Borgosesia, celebrata per la prima volta 170 anni fa: è il Mercu Scurot (che significa mercoledì scuro, con riferimento al mercoledì delle ceneri). E’ la conclusione dei festeggiamenti, un giorno dopo il tradizionale martedì grasso, e l’inizio della Quaresima: una festa, l’ultima, ma anche un congedo vero e proprio, con un corteo che evoca le esequie di un tempo di allegria e che traghetta la gioia e la spensieratezza delle maschere verso la compostezza e la riflessione dei 40 giorni che precedono la Pasqua.
Borgosesia ha chiuso così, con il corteo a cui prendono parte i caratteristici figuranti che indossano mantello, cilindro neri e guanti bianchi, i cosiddetti “cilindrati” questo momento dell’anno, il Carnevale 2024, caratterizzato anche dalla presenza delle due maschere principali del Carnevale, il Peru Magunella e la Gin Fiammàa, vere anime della manifestazione, che presenziano a tutti gli eventi principali. Durante il Mercu Scurot al pranzo è seguito un giro della città con la presenza dei cilindrati unici autorizzati a bere nelle varie postazioni.
Ecco il video di Ruggero Coltro sul corteo :
La festa si è conclusa soltanto a sera inoltrata con la lettura del Testamento del Peru e il rogo propiziatorio del pupazzo che raffigura la maschera ed uno spettacolo di fuochi artificiali.
