Il pilota inglese della Mercedes dal 2025 sarà un ferrarista, ma funzionerà?
Ogni anno, puntuale come le tasse, arrivava l’indiscrezione che vedeva la Ferrari e Lewis Hamilton flirtare in vista della stagione successiva, ma ciò che è successo negli ultimi giorni ha qualcosa di clamoroso.
La corte continua di John Elkann ha fatto centro e dal 2025 l’inglese sarà un pilota della scuderia di Maranello, un fulmine a ciel sereno che sconvolge tutto l’ambiente.
Il rinnovo pluriennale di Charles Leclerc sembrava chiudere a questa ipotesi, invece dal 2025 Hamilton sarà il compagno di scuderia del monegasco.
Leclerc doveva essere l’uomo su cui la Rossa avrebbe puntato per provare a vincere il Mondiale, ma l’arrivo dell’inglese sposta inevitabilmente gli equilibri in maniera molto pericolosa anche per l’armonia interna.
L’inglese sette volte Campione del Mondo proverà a superare Michael Schumacher con la macchina che ha reso celebre il fuoriclasse tedesco (anche se la Rossa deve cambiare marcia al più presto per poter tornare a essere competitiva) in quella che sarebbe un’impresa straordinaria.
Ora bisogna capire quale sarà anche il futuro di Carlos Sainz, un pilota che ha fatto meglio di Leclerc nella passata stagione e che ora viene scaricato in maniera non troppo elegante con un’intera stagione da vivere come separato in casa. Non mancherà la professionalità dello spagnolo che fino all’ultimo lotterà per mostrare al team il suo indubbio valore.
Nonostante la carriera del Leone inglese sia entrata nella fase finale, il fascino della Rossa rimane immutato anche se Hamilton non può permettersi di attendere uno o due anni prima di avere una Ferrari, finalmente, di alto livello.
Il richiamo del Cavallino Rampante è sempre magnetico, anche per chi l’ha sempre affrontato e, molto spesso, battuto.
Stefano Villa – reporter cooperator
L’opinione sportiva di Stefano Villa: HAMILTON-FERRARI È UN MATRIMONIO VERAMENTE DA FARE?
