VIGLIANO B.SE – Sarà Donatella Poggi, avvocato, da anni residente a Vigliano Biellese, la candidata Sindaco per una lista civica in via di completamento in questi giorni.
‘Questo accade -spiega la stessa Poggi- dopo aver verificato che nel periodo più recente è ripartita la collaborazione con gli altri componenti l’attuale opposizione all’amministrazione comunale’.
Nell’ultimo consiglio comunale è infatti saltato all’occhio dei cittadini e della stampa locale che Donatella Poggi è stata portavoce delle interrogazioni a firma delle 4 anime di minoranza.
A tal proposito, Claudio Minetto, capogruppo di “Insieme per Vigliano” riferisce: ‘Dopo una lunga esperienza in maggioranza e all’opposizione, avevo deciso di non occuparmi più della cosa pubblica, ma considerata la condotta antidemocratica nei miei confronti e la totale negazione di ogni confronto sui progetti più rilevanti, con nuovo slancio ho ritenuto opportuno continuare la mia presenza al servizio del paese, non più come candidato sindaco e ho visto in Donatella Poggi la figura più adatta per proporre un progetto che accomuni entrambi i gruppi consiliari’.
Anche Filippo Fassina, capogruppo di “Vigliano 2.0”, già candidato Sindaco all’ultima tornata elettorale, si dice favorevole alla scelta di Poggi come candidata: ‘Continuerò ad essere al fianco di Donatella -precisa- e ad occuparmi attivamente del paese, in un ruolo che possa essere compatibile con il mio attuale incarico di ricercatore presso l’Università di Vercelli’.
Riunite le diverse forze che hanno riconosciuto in Donatella Poggi la persona più autorevole per guidare il nuovo gruppo alla competizione elettorale, ora tocca alla scelta delle persone e al programma.
Su questo Poggi specifica: ‘Stiamo già lavorando insieme a cittadini di diverse età, appartenenze sociali e competenze, alla creazione di un’idea di Vigliano basata sulla partecipazione della gente all’amministrazione locale.
Saranno per noi importanti i mesi a venire per sentire, coinvolgere e far collaborare tutti i miei compaesani alla stesura di un programma che si distacchi dall’attuale modo di fare amministrazione, ad esempio, con l’istituzione di commissioni consultive facoltative, proprio in quei settori che hanno evidenziato le maggiori criticità, ritenendole strumenti indispensabili per la risoluzione e la prevenzione dei disservizi.
Il rifiuto dell’attuale amministrazione di costituirle nonostante tutte le nostre ripetute e verbalizzate richieste in tal senso, non ha fatto altro che alimentare le difficoltà riscontrate proprio nei settori dove non ci sono state: per ciò che concerne l’ambiente, Vigliano è uno dei comuni con la maggior esposizione al rischio di radon, mentre, il commercio si sente abbandonato a se stesso; infine, sulla casa di riposo, non avere una commissione di controllo sui servizi affidati alla cooperativa è stata vista come una mancanza di trasparenza verso gli anziani’. Le commissioni dovrebbero avere anche la funzione di migliorare la comunicazione all’intera cittadinanza: ne è dimostrazione il fatto che le iniziali criticità generate dal passaggio alla tariffa puntuale della raccolta rifiuti, con conseguenti bellette in alcuni casi triplicate, sarebbero state risolte proprio grazie a un confronto più capillare con i cittadini messo in atto attraverso il lavoro delle commissioni.
A breve il gruppo aprirà una sede, inizierà una serie di incontri pubblici e rimarrà a disposizione per suggerimenti e per raccogliere spunti nell’ottica di una futura amministrazione condivisa.
