A Pesaro ‘Il culto di Lympha’ e ‘La Miss dei 4 elementi’ : arte, bellezza quasi come in un rito (articolo e fotogallery)

PESARO – Sabato alle 21, nella Galleria degli Specchi dell’ Alexander Museum Palace Hotel, in viale Trieste 20 c’è stata sabato l’ inaugurazione della mostra collettiva “Culto di Lympha“ a cura dell’Associazione culturale Pavel Florenskij.

La mostra sarà visitabile fino all’8 febbraio e ha visto un singolare vernissage con la comunione del concorso di bellezza ‘La Miss dei 4 elementi’ organizzato dalla Associazione Culturale Pavel Florenskij , il cui presidente Andrea Aglani dice :

‘L’ intento dell’Associazione è quello di mettere in scena in vari luoghi d’italia un evento legato all’antico culto pagano delle vestali per valorizzare l’importanza degli elementi, per cui le aperture della mostre vedranno la sfilata di giovani modelle che porteranno in passerella i quadri in mostra e successivamente sfileranno in costume da bagno a caccia del titolo di ‘Miss dei 4 elementi”

Il progetto del concorso è quindi quadriennale e ogni anno sarà dedicato ad un elemento : il 2024 è legato all’acqua e la tappa di presentazione dell’evento è stato inserito nel programma di ‘Pesaro capitale Italiana della cultura 2024’.

Così sabato sera le ragazze in passerella a tema acqua erano per trasposizione la Dea Lympha, quasi come rievocazione di un antico culto pagano che nasce dal grande potere taumaturgico insito nell’elemento acqua.

Con la conduzione più da demiurgo che da presentatore di Andrea Guasco ecco che i quadri di Alessia Francescato e di Steve Barney sono stati portati in passerella da Alice Mazzacani, Liza Dorozhko ha portato in passerella quelli di Giorgio Marinoni e Angelo Tasini.

Samantha Aruci ha presentato i quadri di Anna Bellinazzi e di Alexander e la modella Linda Colombo di Massimo Moretti.

Terminato il singolare vernissage ecco la sfilata delle vestali in costume da bagno così da eleggere la prima ‘Miss dei 4 elementi – Il Culto di Lympha’ . Al termine del passaggio sensuale davanti alla giuria ecco eletta vincitrice l’italo-ucraina Liza Dorozhko che ha ricevuto i premi dello sponsor ‘Dea Lumaca’, ovvero prodotti di bellezza a base di bava di lumaca.

La serata è terminata con foto ed applausi ad artisti, quadri e modelle.

La mostra è aperta fino al giorno 8 febbraio e poi ‘Il culto di Lynpha’ toccherà le maggiori località d’Italia legate al tema ‘acqua’ : in arrivo le date di Salsomaggiore, San Pellegrino Terme, Biella, Cattolica ed altre che verranno rese note al più presto.

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