Il grande ritorno di Paolo Autino al Liceo Classico G. e Q. Sella di Biella non ha deluso le attese.
Il vecchio, intransigente ed appassionato professore di latino e greco, amatissimo per 37 lunghi anni dai suoi studenti, è ritornato sul luogo del delitto, dopo essere andato in pensione il 1 luglio 2021.
La sala adibita alla conferenza sul libro di Autino: “Stefano e Neera, storia di una coppia ateniese di 2400 anni fa”, si è riempita in ogni ordine di posto.
Dopo una breve introduzione del preside dell’istituto superiore biellese, Gianluca Spagnolo, ci si è addentrati rapidamente nel cuore della conferenza.
Nella fredda preserata biellese di giovedì 25 gennaio 2024, – la conferenza è iniziata appena dopo le ore 18.00 ed è terminata puntualissima alle ore 19.00 – , il professore Autino, intervistato da una sua collega, ha spiegato ai presenti il significato dei termini etera, la “cortigiana” Neera, e sicofante, l’accusatore e a volte calunniatore Stefano, rendendo semplici concetti complessi per renderli fruibili al vasto pubblico presente stasera, e ha ricostruito il più possibile le fonti che gli hanno reso possibile ricostruire la vicenda storica, vera ma a tratti simile ad un romanzo, di una “normalissima” coppia ateniese di 2400 anni fa.
Perché “la storia, per essere letta e compresa a 360 gradi” deve necessariamente entrare il più possibile nelle vite delle persone comuni, e non essere unicamente un resoconto di date di grandi eventi.
Non possiamo in definitiva dare giudizi morali leggendo gli avvenimenti occorsi diversi secoli o millenni fa con i nostri occhi contemporanei, ma possiamo rimanere affascinati nello scoprire un mondo antico che è, con tutti i suoi pregi e difetti, e sempre sarà a fondamento della nostra cultura e delle nostre tradizioni.
Luca Dal Bon-redazione. AGORÀ.











