Novara è una meta sorprendente e inaspettata all’insegna di storia, cultura, natura e buon cibo.
Sì, lo sappiamo, crocevia tra Milano e Torino, Novara viene spesso vista come un centro industriale, e quindi poco o nulla interessante dal punto di vista turistico.
Ma se ci seguirai in questo tour virtuale tra le strade del suo centro storico e i suoi palazzi, ti renderai subito conto che così non è. Ci sono davvero molte cose da fare, vedere e gustare in questa bella città del Piemonte, per non dire dei suoi dintorni. Siete pronti a stupirvi? ‘Anduma’ a scoprire a Novara cosa vedere.
Il nostro giro inizia dalla Basilica San Gaudenzio di Novara, la cui costruzione prese il via nel 1577. Sulla sua maestosa facciata si apre l’imponente portale in noce, con rosoni e teste di ferro fuso. A pianta a croce latina, l’interno ha una sola navata, sulla quale si aprono sei cappelle laterali collegate tra loro, tutte da vedere. Ma senza dubbio l’opera più famosa resta la cupola della Basilica, progettata dall’architetto Alessandro Antonelli – sì, proprio quello della Mole Antonelliana di Torino – aggiunta 50 anni dopo rispetto al campanile settecentesco che, alto 75 metri, si erge all’esterno della Basilica
Poco distante, in via dei Gautieri, sorge la chiesa di San Marco che è testimonianza del processo di rinnovamento architettonico voluto dal vescovo Carlo Bascapè tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600. Realizzata su progetto del pittore della scuola del Ferrari Bernardino Ferrari, ha una facciata a due livelli, con quattro nicchie tra due colonne, ognuna con una statua di santo. I dipinti conservati al suo interno ti faranno ripercorrere tutta la pittura seicentesca della zona, mentre nel coro potrai ammirare tre opere di epoca successiva realizzate da Pietro Maggi.
Quasi ogni via del Centro Storico di Novara ha un palazzo degno di essere ammirato se non visitato. Abbiamo preparato per te una selezione di quelli più interessanti e che ti faranno attraversare le principali fasi dell’architettura cittadina davvero in pochi passi.
_ Palazzo della Posta
Appena fuori dai Bastioni della Barriera Albertina ti troverai davanti al Palazzo della Posta, che di per sé non avrebbe nulla di particolare se non il tipico stile architettonico monumentale dell’epoca fascista, con una altrettanto imponente scalinata che conduce all’ingresso.
_ Casa Della Porta
Sita in via Canobio è senza dubbio uno dei palazzi più eleganti e rappresentativi dell’intera città, con un originale dell’edificio che sembra risalire addirittura al secolo XI.
_ Casa Fiorentini e Casa Quaroni
All’angolo fra viale Dante e via XX Settembre, in largo Don Minzoni, questo elegante palazzo è stato realizzato all’inizio del XX° secolo in pieno stile Liberty, come in stile liberty è anche la vicina Casa Quaroni, al civico 28 del Baluardo Quintino, impreziosita da finestre circolari.
_ Palazzo Cacciapiatti Fossati
Attuale sede del Tribunale di Novara, il Palazzo sorge lungo il baluardo Lamarmora, ma vi si accede dalla parallela via Pietro Azario. L’edificio risale al periodo 1670 – 1675 e grazie al suo ottimo stato di conservazione, dovuto all’uso cui è destinato ed ai recenti lavori di ristrutturazione, potrai godere a pieno dello stile architettonico tardo barocco che lo caratterizza.
_ Palazzo Tornielli Bellini
Sede attuale della Banca Popolare di Novara, questo elegante palazzo ha un nucleo originario risalente al XVI secolo e deve il nome ai primi proprietari di cui si abbia notizia, i Tornielli, e ai Bellini, che lo acquistarono nel 1751 avviando l’imponente opera di ristrutturazione in stile rococò.
_ Villa Bossi
Da tutti conosciuta come Villa Bossi in realtà sarebbe più corretto chiamarla Villa Desanti Bossi, visto che fu il nobile corso Luigi Desanti a commissionare all’architetto Alessandro Antonelli i lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’originario edificio del Settecento di proprietà della marchesa Amalia Coconito di Montiglio. Nel 1880 fu acquistata dal Cavalier Carlo Bossi da cui prese il nome utilizzato dai più.
_ Palazzo Langhi Leonardi
Ancora oggi è un edificio privato di struttura ottocentesca, e sono certo che ti stupirà anche solo ammirandolo dietro al suo bel portone in ferro battuto. La sua ristrutturazione è legata agli interventi di rifacimento che a suo tempo interessarono tutte le facciate di Corso Cavallotti.
Se ami il verde l’itinerario per te è il parco cittadino che oltre a racchiudere i resti del Castello Visconteo Sforzesco, edificato intorno al 1272, comprende anche i resti delle Mura Romane di Novara risalenti al I secolo a.C.; qui troverai anche un’area bimbi recintata per farli scorrazzare in totale sicurezza.
Usciti dal cancello del castello ecco il teatro Coccia : Neoclassico, fu inaugurato ne 1888 sulle ceneri del vecchio teatro cittadino, il Teatro Nuovo. Di ampie dimensioni, gode di ben tre affacci su altrettante vie, ed è stato intitolato a Carlo Coccia, mastro di Cappella del Capitolo del Duomo e direttore dell’Istituto Musicale Brera, morto a Novara nel 1873.
Passato il teatro ti troverai nel cuore del centro storico di Novara, il cosiddetto Angolo delle Ore, punto di incontro tra cardo e decumano del centro cittadino romano e posizione ideale per una divertente sfida che ovviamente lanciamo anche a te! Dovrai riuscire a trovare nelle facciate dei palazzi ben quattro orologi, uno per ogni angolo; se ci riuscirai facci sapere che ora segnano…perché ti renderai subito conto che in realtà non segnano la stessa ora!
Da lì parte a lunga via dello struscio serale, dell’aperitivo e dello shopping : Via Fratelli Rosselli è una delle vie più belle di tutto il centro storico di Novara. Piuttosto stretta, vi si affacciano molti palazzi con portici che ospitano bellissimi negozi, particolare che la rende molto amata dai novaresi per lo shopping e per lo struscio, la quotidiana passeggiata in centro.
Novara da raggiungere è comoda in auto sulla Torino-Milano e in treno ha linee da Biella, Arona, Milano, Torino, Pavia.
E allora cosa aspettiamo ? Anduma !

