L’opinione sportiva: IL BOXING DAY FUNZIONEREBBE IN ITALIA?

Quest’anno il campionato non si ferma durante le festività: sarebbe giusto introdurre il Boxing Day anche in Italia?

Per chi segue la Premier League il 26 dicembre corrisponde al Boxing Day, nome che deriva dall’abitudine anglosassone di scambiarsi i doni il 26 dicembre e non il 25, una delle più importanti tradizioni del calcio inglese che ci accompagna in maniera continuativa dal lontano 1963 e che consente alle famiglie di riempire gli stadi nel giorno di Santo Stefano.
Per una sorta di magia inspiegabile le partite giocate durante il Boxing Day sono sempre ricche di spettacolo e di reti, come se Babbo Natale passasse il giorno dopo su tutti i campi della Premier League.

Da anni il calcio italiano si interroga su come rendere più attrattivo il prodotto per aumentare lo spettacolo offerto, generando nel contempo nuovi profitti.
Un’idea potrebbe essere introdurre il Boxing Day anche in Italia, ma funzionerebbe?
Un quesito con una risposta complessa per le mille sfaccettature che nasconde, ma è innegabile che un esperimento di questo tipo porterebbe freschezza e nuovo entusiasmo per tutto il movimento.

Un primo passo in questo senso è stato fatto proprio in questa stagione eliminando la pausa natalizia con le squadre in campo il 23 e il 30 dicembre. Un dato positivo che consente ai club di avere impegni più diluiti rispetto al recente passato, con il 2022/23 come annata del “non ritorno” da questo punto di vista con tante partite ravvicinate per ovviare alla pausa Mondiale che ha portato a un numero infinito di infortuni.

Tentare di introdurre il Boxing Day anche in Italia potrebbe portare più benefici di quanto si possa pensare, restano da convincere le alte sfere del nostro calcio. E dire che i risultati che arrivano dall’Inghilterra non dovrebbero far pensare più di tanto sulla bontà dell’idea…

Stefano Villa – reporter cooperator

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