Il 3 settembre 1967 è conosciuto in Svezia come il giorno H, “högertrafikomläggningen”, parola per noi impronunciabile che significa, mi fido del traduttore: deviazione del traffico a destra.
Fino a quel giorno la circolazione dei veicoli nella nazione nordica era uguale a quella inglese, con guida a sinistra.
Ma si sentiva da tempo l’esigenza di adeguarsi agli altri paesi anche perché i confinanti Norvegia e Finlandia avevano già la guida a destra e addirittura il 90% delle auto circolanti avevano il volante a sinistra.
Quindi voi immaginate che viene deciso un giorno, era domenica così c’erano meno auto in circolazione, alle 6 del mattino tutti i mezzi si spostano sull’altra corsia. In tutta la nazione.
Una rivoluzione.
Naturalmente, come sempre accade quando in un paese si cambia una abitudine radicata, la popolazione era contraria e lo aveva espresso con un referendum il cui risultato era stato addirittura di 84% favorevoli a mantenere la guida a sinistra. Tuttavia il parlamento nel 1963 approvò la modifica e ci vollero 4 anni per metterla in pratica.
Perchè era un lavoro immenso.
I cartelli vennero preparati e lasciati coperti, le fermate del mezzi pubblici ricollocate sul lato opposto (no, non bastava lasciarle e cambiare le indicazioni), oltre 8mila autobus vennero modificati: le porte dovevano essere sull’altro lato.
Tuttavia l’operazione fu condotta con molto ordine e precisione.
Circolazione vietata dall’una alle sei in modo da scoprire i cartelli e tutta la nuova segnaletica. All’ora stabilita tutti dovettero fermarsi 5 minuti, spostarsi sull’altra corsia e attendere altri 5 minuti per ripartire.
Ma non ci fu panico, la popolazione era preparata, pochissimi gli incidenti, 157 in tutto il paese e di questi solo 32 con feriti.
Ci sono molti video su youtube che documentano questa curiosità storica.
