La Maserati Quattroporte ha compiuto 60 anni. Oggi invita la clientela a comprarla a Natale. Dal 2024 motore anche elettrico

Era il 30 ottobre del 1963 quando il Salone di Torino, al tempo una delle kermesse più importanti al mondo dedicata ai motori, apriva le porte della sua quarantacinquesima edizione. Allo stand Maserati, la Quattroporte faceva il suo debutto. Oggi, la berlina di lusso destinata a segnare il percorso di sei generazioni di automobilisti compie sessant’anni.

Un evento denso di traguardi significativi per il marchio modenese, che celebra una delle migliori espressioni della produzione del Tridente. Dagli slanci stilistici alle innovazioni e agli sviluppi tecnici, caratteristiche imprescindibili per un’auto capace di cavalcare due secoli con successo, Quattroporte racchiude in una singola vettura un viaggio nel motorismo più esclusivo, quello delle berline sportive di lusso, raccontando il volto di un particolare spaccato della società al volante e di un significativo segmento automotive.

Come accade per tante auto iconiche capaci di caratterizzare la propria epoca, fin dal debutto nei primi anni Sessanta Quattroporte ha raccolto consensi ispirando di volta in volta le generazioni successive; un prodotto capace di reinventarsi senza la paura di osare, fedele alla ricerca dell’eccellenza nel design e nelle prestazioni, lo specchio di un marchio che con più di un secolo di storia e oltre 75.000 esemplari di Quattroporte prodotti, ha saputo immaginare un’auto sempre nuova e allo stesso modo immutata negli anni.

Dopo aver aperto ai motori a zero emissioni con Grecale e GranTurismo, anche per la Quattroporte si preannuncia un futuro elettrico. Maserati ha infatti annunciato che nel corso del 2024 verrà presentata la nuova Quattroporte elettrica, che raccoglierà l’eredità non solo della variante con motore endotermico ma anche della Ghibli, andando a competere direttamente con la Porsche Taycan. La supercar verrà assemblata sulla piattaforma Stla Large, che consentirà di dotarla di un’architettura a 800 V, necessaria per le ricariche ultra rapide fino a 270 kW.

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