A Vigliano Biellese in consiglio comunale Poggi, Fassina, Minetto e Passarella interrogano su mensa e passaggi a livello.

VIGLIANO B.SE – Consiglio comunale con parecchi punti di riflessione importanti quello che c’è stato a Vigliano mercoledì nel tardo pomeriggio. Ad emergere nelle interpellanze della minoranza è stato il fatto che, dopo molto tempo, queste sono state presentate in maniera unitaria dai 4 membri dell’opposizione alla amministrazione guidata da Cristina Vazzoler : infatti Poggi, Passerella, Minetto e Fassina hanno chiesto spiegazioni sul tema della mensa per scuole e Casa di Riposo ” Comotto “, in seguito ad alcuni problemi mai risolti e alla segnalazione specifica del 25 ottobre alla Assessore Ottino.

In effetti, al di là, di questioni meramente relazionali tra Comune di Vigliano e concessionaria ( Cooperativa Frassati ) è parsa evidente la criticità del pranzo di quel giorno, tanto che dopo la segnalazione partita dai genitori non si è provveduto ad addebitare il costo di quel pasto.

Una evidente ammissione di mancanza.

Donatella Poggi ha espresso fiducia nel lavoro della commissione mensa istituita dal Comune e composta sia da genitori che insegnanti, con l’obiettivo di monitorare l’andamento del servizio e segnalare le criticità riscontrate nella somministarzione dei pasti. Si è invece dichiarata preoccupata per l’assenza di un’ analoga commissione in seno alla Casa di riposo Comotto,ove l’utenza è rappresentata da anziani, persone fragili, come se non di più dei bambini viglianesi.

La richiesta di ‘istituzione di tale commissione anche in Casa di riposo è stata respinta dall’assessore Elena Ottino e dalla sindaco Cristina Vazzorel,dopo un accesso dibattito, perchè ritenuta superflua.

‘ Le criticità non sono risolte -la chiosa di Poggi- e la negazione della istituzione di una commissione ad hoc  nella Casa di riposo è un modo, l’ennesimo, di fare che non punta al coinvolgimento della popolazione e delle persone’.

Proprio su questa linea anche l’interrogazione relativa ai passaggi a livello chiusi definitivamente a Vigliano : infatti il botta e risposta tra Donatella Poggi e il vice sindaco con delega ai lavori pubblici Valeriano Zucconelli è stato in riferimento alla mancanza di dialogo tra amministrazione e cittadini sull’obbligo di chiusura di alcuni passaggi stradali dopo il documento territoriale già deciso in Consiglio Comunale.. 

Diversa la risposta del vice sindaco che ha ammesso come da molto tempo la fase due del progetto di velocizzazione della Biella-Novara sia fermo, ovvero la fase di progettazione e costruzione di cavalcavia e sottopassi dei passaggi ancora aperti (non solo a Vigliano, ma su tutto il tratto della linea e nelle vicinanze a Valdengo, Cerreto-Quaregna e Cossato).

‘ Ci chiediamo a questo punto se alla fine non si sia creato un disagio per niente, ma soprattutto -ha incalzato Poggi- ci chiediamo se l’amministrazione ha intenzione di  assumere una posizione più ferma e sollecitare a  Ferrovie e Regione una risposta sui tempi e sulla attuazione della fase due o attendere il futuro semplicemente in balia delle decisioni altrui o chiedere garanzie  ‘. 

Tra le due questioni un rapido dibattito anche sulla sentenza di illegittimità di licenziamento di un dipendente che ha visto nuovamente il Comune di Vigliano B.se soccombente ( due anni fa circa l’Ente è stato condannato per condotta antisindacale ) finalizzato ad accertare che le somme versate al lavoratore o per spese legali nonsiano poste a carico del bilancio conumnale e dei cittadini, tenuto conto dell’evidente responsabilità dell’Ente. 

Dall’insieme della discussione consigliare sono chiaramente emerse sia la compattezza tra i componenti della minoranza, tutti firmatari delle interpellanze, che il manifestato interesse da parte delle stesse a proporre per il futuro iniziative che prevedano forme di amministrazione “partecipata”, ove la cittadinanza possa assumere un ruolo attivo e di aiuto per la regolarità dei servizi  comunali, anche tramite l’istituzione di commissioni . 

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