Venerdì 1° dicembre 2023, nel comune di Valdilana, la scuola primaria di Ronco è stata intitola ad Emanuela Loi, la giovane poliziotta della scorta di Paolo Borsellino rimasta uccisa nell’attentato di via D’Amelio il 19 luglio 1992.
Protagonisti i bambini delle cinque classi che, seduti a terra nella palestra del plesso scolastico, hanno dato saggio del grande lavoro svolto in classe con i loro insegnanti per conoscere e approfondire la vicenda della giovane sarda entrata in polizia, ma che voleva fare la maestra.
Per contg.com ecco il servizio realizzato con le immagini di Ruggero Coltro
Nel ricordare Emanuela e la sua passione per i balli e le danze tradizionali sardi, ha spiegato che, allo svelamento con benedizione Cristiana impartita dal parroco, don Emanuele Biasetti, sarebbe seguito l’antico gesto di benedizione sarda con semi di frumento e petali di fiori.
Come antiche madri, le donne isolane sono solite benedire i loro figli nei momenti cardine della vita, nella gioia e nel dolore. Nel matrimonio tradizionale, è la mamma che sparge i semi sul capo del nubendo, inginocchiato sulla soglia di casa. Grano e petali di fiori sono sparsi sui corpi esamini di nubili e di celibi. Se morti prematuramente, è la madre o un’anziana a compiere il pietoso gesto, auspicando che: “comente custu trigu dae terra torrat a creschere, gai potas torreare tue puru, fizu,meu”, vale a dire, “come questo grano da terra rinasce, così possa tornare anche tu, figlio mio”. Seguito dalla rottura del piatto quale offerta esclusiva.
Andrea Guasco – reporter cooperator
