Scontro tra Papa Francesco e il cardinale Burke: continuano le “purghe bergogliane”.

Lo scontro aperto tra Papa Francesco e il fronte conservatore statunitense sta per mietere una seconda vittima.

Dopo la rimozione del vescovo Joseph Strickland, adesso nel mirino del pontefice argentino si trova il cardinale Raymond Leo Burke.

Le parole del Papa che sono emerse fanno rabbrividire: “Visto che (il cardinale Burke) è un mio nemico, gli tolgo appartamento e stipendio”. Ricordiamo che Burke risiede a Roma, ed è uno dei firmatari dei “Dubia”, che volevano chiarire i punti più controversi e che si allontanavano dalla retta Dottrina della Chiesa dell’esortazione apostolica post sinodale “Amoris Laetitia”.

Ma come mai in queste ultime settimane l’atteggiamento del Pontefice, che in 10 anni di governo della Chiesa cattolica ha voluto ufficialmente presentarsi come un uomo dialogante e pacificatore, sta assomigliando sempre di più a quello di un dittatore sudamericano?

È come se in Vaticano ci fosse molta fretta di “sistemare le questioni più spinose”, come la faida con le frange più conservatrici del mondo ecclesiale statunitense.

Ma hanno fatto impressione anche le parole di preoccupazione espresse da Jorge Mario Bergoglio nei confronti delle derive sempre più vicine all’eresia conclamata dei porporati tedeschi nel loro cammino sinodale.

Non solo dunque un colpo al cerchio e uno alla botte, nonostante si usi effettivamente la sciabola nei confronti dei tradizionalisti e il fioretto contro i modernisti, ma anche questa perdita dei freni inibitori, molto più accentuata in quest’anno 2023, anche complice la scomparsa di Papa Benedetto XVI, avvenuta il 31 dicembre 2022.

Anche le condizioni di salute di Papa Francesco nell’ultimo periodo si sono un tantino deteriorate, con possibili infiammazioni polmonari sempre più ricorrenti e voci incontrollate, ma sempre radicalmente smentite, di eventuali imminenti dimissioni.

Ai fedeli della Chiesa cattolica non resta dunque altro da fare che pregare per Papa Francesco e soprattutto affidarsi a Dio, che reggerà fedelmente il timone del corpo mistico di Gesù Cristo fino alla fine dei tempi.

Luca Dal Bon-redazione. Cronaca internazionale.

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