Il pilota francese ha vissuto un 2023 molto difficile con la Yamaha che non è mai riuscita ad essere competitiva. Per tornare a vincere ci vuole un taglio netto con il passato.
Si è concluso un mondiale di MotoGP intenso e incerto fino all’ultima gara quando Pecco Bagnaia è riuscito a confermarsi Campione del Mondo.
Per altri piloti, invece, la stagione è stata molto complicata.
Il 2023 di Fabio Quartararo può essere paragonato a una Via Crucia senza fine. Dopo aver perso il titolo 2022 al termine di un duello proprio con Bagnaia che l’ha visto dilapidare ben 91 punti di vantaggio, il francese non è riuscito a trovare il giusto feeling con la Yamaha 2023 che ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza su ogni tracciato.
Vedere un Campione del Mondo lottare in mezzo al gruppo non è certo la cosa migliore per proseguire il rapporto, lo stesso Quartararo ha più volte ribadito a mezzo stampa la necessità di rivoluzionare completamente il progetto tecnico in vista del 2024 per tornare a competere per il titolo mondiale o quantomeno per il podio in ogni Gran Premio.
In passato la Yamaha ha spesso seguito le richieste dei propri piloti, specialmente nei momenti di difficoltà, per uscire dall’anonimato in cui è caduta quest’anno.
Anche il compagno di box Franco Morbidelli non è riuscito a cavare un ragno dal buco, per cui è innegabile che gli ingegneri giapponesi devono cambiare molto in vista del prossimo campionato per garantire una moto altamente competitiva a Quartararo che, viceversa, potrebbe iniziare a guardarsi intorno.
E se il francese dovesse salutare la Yamaha ci sarebbe la fila di pretendenti pronta ad ingaggiarlo.
Ora la palla, molto pesante, passa alla casa del diapason che dovrà fare un enorme scatto in avanti per recuperare terreno e giocarsela con le Ducati, più facile a dirsi che a farsi in questo momento storico.
Stefano Villa – reporter cooperator
#sport# L’opinione sportiva di Stefano Villa: DATE UNA MOTO A FABIO QUARTARARO!
