Dopo diverse settimane, durante le quali arrivavano le smentite meno credibili nella storia dello sport, la federazione di pallavolo ha comunicato che Julio Velasco sarà il nuovo ct della nazionale femminile.
Ma non si comincia bene.
Lascia perplessi la modalità con la quale è stata presa la decisione.
Velasco era l’allenatore dell’UYBA Volley Busto Arsizio, squadra che milita nel massimo campionato femminile, la società ha lamentato il fatto che la federazione non aveva avviato nessun contatto con la sua dirigenza, il tecnico aveva un contratto con Busto Arsizio fino alla fine del campionato per cui questo abbandono dopo poche partite crea non pochi problemi.
La società lombarda ha anche chiesto il mantenimento del doppio incarico , cosa che avviene negli sport di squadra ma questo è stato negato, di fatto l’UYBA da un giorno all’altro si è trovata senza allenatore.
Situazione sorprendente se si pensa che in fondo la federazione e la squadra nazionale hanno ragione di essere solo grazie alle società che crescono (e pagano) le migliori giocatrici.
Il rispetto in situazioni così delicate sarebbe quanto meno dovuto.
Infine una piccola considerazione sulla nomina del nuovo ct.
Velasco è un guru di questo sport sul quale nessuno può avanzare il minimo dubbio.
Ci possono però essere delle piccole perplessità.
E’ vero che ha vinto i mondiali ma 30 anni fa e con la squadra maschile.
Se si guarda la storia della pallavolo sono pochi, pochissimi gli allenatori che dal maschile passano al femminile e viceversa. Perché ci sono differenze tecniche e direi anche nella gestione della squadra. La federazione gioca sul nome e sul carisma,speriamo che basti.
Danilo Ramirez
Julio Velasco nuovo ct della nazionale italiana di pallavolo femminile
