#storia&viaggi# Antonio Scurati e la vita con Michel Camillo

Antonio Scurati è nato a Napoli il 25 giugno 1969 da madre napoletana e padre di Cusano Milanino (nella città metropolitana di Milano); si è laureato in filosofia all’Università degli Studi di Milano. Oltre a essere docente di letterature comparate e di scrittura creativa all’università IULM di Milano, collabora con il quotidiano La Stampa.

Nel 2005 Antonio Scurati presso Bompiani pubblicò il romanzo Il sopravvissuto; nello stesso anno il libro fu insignito del Premio Campiello e del premio nazionale letterario Pisa. Questo romanzo ha preso spunto dal massacro della Columbine High School del 20 aprile 1999 e questa è, in sintesi, la trama: il 18 giugno 2001 il maturando Vitaliano Caccia il giorno degli esami si presentò in ritardo davanti alla commissione. Tuttavia, indipendentemente dall’esito dell’esame, la commissione aveva già intenzione di bocciarlo. Vitaliano estrasse una pistola e fece fuoco sulla commissione, uccidendo quasi tutto il corpo insegnanti; l’unico superstite fu l’insegnante di filosofia, il professor Andrea Marescalchi (che funge da narratore). Dopo la strage, Vitaliano fece perdere le tracce di sé. Unico sopravvissuto della strage, il professor Marescalchi si mise a indagare sul motivo del folle gesto e arrivò a temere che, in qualche maniera, potesse essere stato lui stesso l’ispiratore dell’atto criminale.

Nel 2007 ancora presso Bompiani Scurati pubblicò il romanzo storico Una storia romantica, di ambientazione risorgimentale e post-risorgimentale; la trama innesta eventi immaginari su fatti realmente accaduti ed è organizzata sulla formula del manoscritto ritrovato e dello scambio epistolare, con frequenti rimandi letterari, musicali e pittorici ad autori e artisti del passato. Si trovano infatti citazioni di stralci o addirittura di interi brani dall’ambito letterario, musicale, pittorico, cinematografico, televisivo e dal melodramma operistico. La narrazione prende il via a partire dal 1885 e utilizza subito la tecnica del flashback con uno scarto temporale di circa quarant’anni, inserendo al suo interno, come in una serie di scatole cinesi, le diverse fasi della vicenda amorosa fra la giovane Aspasia, musa dell’insurrezione delle Cinque Giornate di Milano, e il giovane patriota aristocratico Jacopo. Da notare che fra i personaggi del romanzo si trova anche il pittore Francesco Hayez.

Più recentemente sempre presso Bompiani Antonio Scurati ha pubblicato tre romanzi storici su Benito Mussolini. Il primo si intitola M. Il figlio del secolo, fu pubblicato nel 2018 e ricevette il Premio Strega nel 2019; l’autore dedicò la vittoria a chi aveva combattuto contro il fascismo. M. Il figlio del secolo è lungo oltre ottocento pagine, si apre con la fondazione dei Fasci di Combattimento e narra la salita al potere di Mussolini, coprendo un arco di tempo che va dal 23 marzo 1919 al 3 gennaio 1925. Il secondo di questi romanzi storici è intitolato M. L’uomo della provvidenza e venne pubblicato nel 2020; questa volta si narrano le vicende di Benito Mussolini dal 1925 al 1932, raccontandone la politica liberticida, gli intrighi e le lotte spietate per il potere che si verificarono fra i vari potenti ras provinciali fascisti; la figura del dittatore è colta nelle sue mediocrità e aberrazioni. Il terzo libro di questa serie ha per titolo M. Gli ultimi giorni dell’Europa e fu dato alle stampe nel 2022; questo romanzo presenta le vicende del duce dal 1938 al 1940, fino all’ingresso dell’Italia nella seconda guerra mondiale.

Michel Camillo – reporter cooperator

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