Usseaux è un piccolo borgo montano in provincia di Torino è il luogo ideale dove trascorrere una giornata fuori dal caos cittadino o per godersi qualche ora nella natura.

Situato sulla statale che da Fenestrelle porta a Pragelato, Usseaux è conosciuto principalmente per i suoi murales e i suoi vicoli di pietra che sembrano riemergere da un’altra epoca. Molti non sanno però che proprio da questo piccolo borgo partono meravigliosi sentieri per ciaspolate da intraprendere tra poche settimane o per camminare ora a caccia di ‘foliage’.
Usseaux è famosa per i suoi murales : raffigurano per lo più scene della vita quotidiana dal borgo, anche se non è rare trovare meravigliosi ritratti di animali protagonisti della montagna quali cervi e cani pastore raffigurati ovunque così come gattini appollaiati alla finestra. Ogni murales racconta una storia e ferma nel tempo scene dal mondo lontano.
La vecchia quotidianità del borgo di Usseaux non è ricordata solamente dai suoi murales, infatti rimangono ancora visibili il mulino e il vecchio forno di Usseaux.
Avere il forno domestico ovviamente non era cosa da tutti, come possiamo immaginare oggi. Pertanto ogni famiglia si preoccupava di macinare la propria farina per impastare il proprio pane tra le mura domestiche. Solo dopo, si portavano le pagnotte a cuocere nel forno di paese, comune a tutti gli abitanti.

Passeggiando per le vie di Usseaux ci si chiede che significato abbia un fiore molto simile al girasole sopra ogni porta di ingresso: è il cardo mariano, una pianta spontanea e commestibile, somigliante al ben più noto carciofo. Raccolto nei dintorni del borgo, viene posizionato sulla porta di ogni casa per segnare i cambiamenti del tempo; a seconda della sua apertura o chiusura, gli abitanti di Usseaux saranno in grado di capire se farà bel tempo o brutto tempo.
Da Usseaux partono poi decine di sentieri ben segnalati per comode passeggiate o escursioni impegnative e nel borgo ci sono due ristoranti di buona qualità e discreto prezzo.

Per raggiungere la località in auto l’uscita è quella di Susa Est sulla Torino-Bardonecchia ( A32 ). Da lì ci va ancora una ventina di minuti seguendo le indicazioni.
In treno occorre scendere alla stazione di Susa e prendere il Bus di linea o le navette turistiche comode, ma un po’ più care.
E allora cosa aspettiamo ? Anduma ?
