VIGLIANO B.SE – Paolo Calabrese, 51 anni, di Vigliano, è presidente del G.o.i.a. ( Gruppo Organizzato Indipendente di commercianti), un Sindacato di operatori del commercio. La sua famiglia da generazioni è impegnata nella vendita al dettaglio ed è commerciante lui stesso.
Denuncia una situazione drammatica per il territorio : ‘ A Vigliano B,se ci sono ad oggi 50 locali commerciali vuoti, di cui 29 in via Milano ed altri chiuderanno a fine anno : una desertificazione del paese che non ha solo ripercussioni sull’economia spicciola, ma anche sul tessuto sociale del paese ‘.
A questi dati spaventosi si aggiunge una considerazione che preoccupa : ‘ E’ prevista la chiusura dei passaggi a livello da parte delle Ferrovie dello Stato e ci sarà una viabilità modificata – continua Calabrese – rendendo ancora più difficile la vita alle piccole attività già soffocate dalla Grande Distribuzione Organizzata. Cosa è stato fatto per limitare questa chiusura geografica di Vigliano non si sa.’
Secondo Paolo Calabrese infatti le possibilità di far ripartire il commercio di Vigliano ci sarebbe ancora : ‘ Legandoci alle realtà delle due direttrici – precisa ancora – ovvero nella direzione Est-Ovest legando il commercio a Valdengo e Cerreto Quaregna (centro che nell’ultimo anno ha visto qualche progresso in tal senso) e il mercato in Via Milano e non altrove sarebbe un primo passo e cercando una sinergia con Candelo nella direzione trasversale fino alle colline Viglianesi nell’ambito dell’agricoltura, dei prodotti locali, dell’enogastronomia, dei prodotti tipici, della ristorazione, del Km 0 tanto pubblicizzato, ma che ha bisogno di arredo urbano e di comunicazione sia viaria che pubblicitaria’.
Aggiunge poi Paolo Calabrese : ‘ E’ davvero desolante camminare ora per Vigliano tra vetrine vuote e cartelli vendesi : i quasi trenta locali commerciali vuoti in via Milano saltano all’occhio, ma se ne trovano in Via Libertà 3, in via Dante 4, in Via Lungo Cervo 7 per un totale che ho contato di 49, ma qualcuno potrebbe essermi sfuggito : spaventoso !’
In sostanza Calabrese confida in una maggiore attenzione : ‘ A Cossato c’è stata la nascita di un Distretto del Commercio, a Vigliano al di là di un tratto di marciapiede fatto in fretta a Sobrano niente : così il commercio del paese muore.’
Una denuncia purtroppo comune a tante località che solo con il lavoro sinergico tra Enti di categoria ed amministrazione può essere ribaltato in opportunità : ‘ Come fatto in località della Valsesia o del Pavese – chiude – e se si è data una rinascita a quei centri dobbiamo riuscirci anche a Vigliano’
#Agorà. Vigliano più di 50 negozi chiusi : la denuncia di Paolo Calabrese. Ce ne parla il nostro collega e giornalista Andrea Guasco
