#arte# La lezione di Romero Britto per le nuove generazioni sul ruolo dell’Arte nella società contemporanea.

Romero Britto, classe 1963, è un pittore e scultore brasiliano che mescola con successo elementi di Cubismo e Pop art nelle sue opere artistiche connotate da pennellate audaci e da colori vividi che infondono nello spettatore speranza, felicità e stupore.
Nei suoi numerosi viaggi compiuti in tutto il mondo Britto è stato influenzato da autori acclarati quali Henri Matisse, Pablo Picasso, Andy Warhol, Keith Haring e Roy Lichtenstein.
Similmente a Roy Lichtenstein e Keith Haring che circondano le figure con un tratto denso e nero, l’arte di Romero Britto tende alla semplificazione che rimanda al cubismo e alla street art, al riduzionismo e alla ripetizione delle figure.
Sorrisi, cuccioli, facce gioiose popolano le opere di Britto la cui monotonia è diventata stile, marchio di fabbrica e sinonimo di successo. Britto è un poeta del colore, non un narratore, a lui interessa emozionare e allietare il visitatore di una sua mostra o l’acquirente di una sua opera subito.
La sua tecnica spazia dalla pittura ai graffiti fino alla scultura ed attinge altresì dal riutilizzo di materiali di recupero come ritagli di giornale e pezzi di cartone.


Le sue opere hanno un deciso impatto educativo per le giovani generazioni, di visione fiduciosa del futuro, di speranza universale, riproponendo uno stile naif con disarmante semplicità e ottimismo, facendoci ritornare con il cuore tutti un pò bambini.
Lo stile artistico di Britto è di rendere lo spettatore partecipe dei suoi messaggi positivi e di trarre il giusto stimolo per vivere al meglio la vita che non sempre è facile, perché spesso caotica e turbolenta. Un sognatore che cerca di valorizzare il ruolo educativo dell’arte nella società contemporanea e soprattutto nei confronti delle giovani generazioni che considera la speranza e il futuro del mondo.


Romero Britto docet: “L’arte può essere certamente un fattore di cambiamento. Può ispirare e unire la gente. Sono fortunato perché possiedo il dono di creare arte e di connettere le persone di tutto il mondo tramite essa. Voglio realizzare immagini di speranza, felicità e di amore. Voglio essere una persona che viene in questo mondo e aggiunge, non prende. Ritengo ancora che a scuola dovrebbero enfatizzare maggiormente l’arte e la cultura”, ha detto Britto in un’intervista con T Brand Studio del New York Times. “Dà la possibilità di creare qualcosa di unico e nuovo. E questo vale per qualsiasi cosa: arte, affari e tanti altri settori. [L’arte] ti fa pensare che possiamo cambiare, possiamo migliorare. Possiamo migliorare… La mia arte è stata per me un grande sbocco per continuare a sperare, ispirarmi e motivarmi ad avere una giornata migliore”.


(“Art can really be an agent of change. It can be inspiring and bring people together. I am blessed, because I have this gift where I can create art and bring people together with my art. I want to create images of hope, happiness and love. I want to be a person to come to this world and add, not take. I still think that in school, they should emphasize more arts and culture,” said Britto in an interview with T Brand Studio of The New York Times. “It does give a possibility [to] create something unique and new. And this goes for anything and everything — art and business, and so many other areas. [Art] makes you think, we can change, we can make it better. We can improve… My art has been a great outlet for me to keep hopeful, inspired and motivated to have a better day”).
Le sue umili origini e il contatto con la street art hanno forgiato il suo carattere coraggioso e la sua grande fede nel potere introspettivo dell’arte e del suo apporto benefico sul mood della gente in tutto il mondo.
Molte sono le iniziative solidali (circa 250) da lui finanziate in tutto il mondo in particolare a favore dei bimbi disabili.
Britto ha organizzato mostre in gallerie e musei di 100 paesi. Ha realizzato numerose installazioni artistiche pubbliche tra le quali spicca la più grande scultura per l’Hyde Park di Londra. Nel 2014 è stato ambasciatore per la FIFA World Cup in Brasile. Collabora tuttora per noti brands come Volvo, Pepsi-Cola, Disney.
Celebrità dello show business collezionano le sue opere artistiche come i Kennedy, Sir Elton John, Anna Wintour, Leonardo DiCaprio, alcuni esponenti della famiglia reale inglese come il principe William e la principessa Kate, compresa la compianta regina Elisabetta II.


Ma cosa ha decretato lo straordinario successo dell’arte di Britto?
La riconoscibilità e l’identificazione immediata da parte di chi osserva le sue opere, supportata dalla presenza di un discorso forte, di uno slogan che arriva a tutti. Lo stile Britto è un’arte aperta e al tempo stesso responsabile e introspettiva. L’artista ci insegna che l’arte non è solo quella cosa che scopre i pezzi inosservati del mondo intorno a noi, ma illumina anche l’oscurità che è dentro di noi, mostrando qualcosa di conosciuto come se fosse la prima volta che lo vedi, come può essere un cuore.
Romero Britto cambia le lenti dei nostri occhiali per farci scoprire ciò che vediamo quotidianamente.

Annalisa Cerruti

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