Alta tensione tra Israele e segretario dell’O.N.U. Erdogan rincara la dose.

La spaventosa guerra in corso tra Israele e Hamas sta conducendo ad un’escalation anche di parole sempre più marcata ed evidente.

Il segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato che bisogna arrivare il più rapidamente possibile ad un cessate il fuoco, e dopo aver chiaramente condannato i brutali attacchi terroristici di Hamas di sabato 7 ottobre scorso, che hanno colpito al cuore Israele, ucciso uomini, donne e bambini, e catturato centinaia di ostaggi, ha però ribadito che Hamas non è nato dal nulla, ma a causa di 56 anni di grave occupazione delle terre dei palestinesi da parte dello Stato d’Israele.

Guterres ha insistito, chiedendo l’immediata consegna ad Israele di tutti gli ostaggi, ma al contempo di far cessare le ostilità, che nel giro di 17 giorni (a ieri, martedì 24 ottobre 2023) hanno provocato più di 5000 vittime tra i civili palestinesi.

Immediata e durissima è arrivata la replica dell’ambasciatore Israeliano all’ONU, il quale ha sottolineato che la distruzione di Hamas è vitale per la sopravvivenza dello Stato d’Israele, e che il fondamentalismo integralista islamico, quando diventa terrorismo, è una seria minaccia non solo per Israele, ma anche per il tutto il mondo; ha altresì accusato Guterres di essere “totalmente scollegato dalla realtà del Medioriente di oggi”.

A gettare benzina sul fuoco, già incandescente, ci ha pensato questa mattina, mercoledì 25 ottobre 2023, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha affermato di aver cancellato una visita ufficiale in Israele dopo i continui raid aerei del governo di Benjamin Netanyahu sulla Striscia di Gaza, affermando inoltre che “i militanti di Hamas sono dei “liberatori” che combattono per la loro terra e “non dei terroristi”, mentre Israele ha l’obiettivo di “commettere crimini contro l’umanità premeditati”, come dimostrato dal fatto che “circa la metà di coloro che sono stati uccisi negli attacchi su Gaza sono bambini”.

Sgomento da parte di tutto il mondo occidentale alle parole del Presidente della Turchia.

Luca Dal Bon-redazione. ATTUALITÀ. Cronaca internazionale.

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