Le Yamahas di Santa Teresa cucinate per noi da Elena Fornara #cucina

Si festeggia oggi santa Teresa d’Avila ed ho pensato di cercare se nella cucina spagnola ci fosse un dolce tipico Nata nel 1515 ad Avila, in Spagna, Teresa fin dall’infanzia fu animata dal desiderio del martirio e a vent’anni entrò nel Carmelo per poi rifondare con l’aiuto di San Giovanni della Croce, una serie di case per carmelitani e carmelitane scalzi. Santa Teresa è una delle più grandi mistiche della Chiesa. Morì nella notte tra il 4 e il 15 ottobre. Ho trovato dei dolcetti, le yamas di santa Teresa che vi propongo per 4 persone: occorrono 12 tuorli d’uovo , 180 g di zucchero , 1 stecca di cannella, ½ buccia di 1 limone 100 g di zucchero a velo.
Versate in una casseruola 10 cucchiai d’acqua, lo zucchero, la buccia del limone e la cannella. Scaldate e fate bollire a fuoco molto basso, mescolando. Quando lo sciroppo inizia ad addensarsi toglietelo dal fuoco. Togliere cannella e limone. Passare i tuorli per un colino fine e aggiungere lo sciroppo. Mettete nuovamente la miscela sul fuoco e mescolate fino a quando non si stacca dalla pentola, ma facendo attenzione a non fare bollire, se no le uova si rapprendono. Versate la miscela su un piatto e lasciartela raffreddare. Lavorare l’impasto fino a preparare un cilindro lungo a forma di corda spessa e spolverarlo con zucchero a velo. Tagliatelo in 24 pezzi uguali con cui formerete delle palline con le mani con un altro po di zucchero e metterle nei pirottini di carta. Se lo si desidera Si possono decorare con ciliegie candite o con altre decorazioni. Facili ed ottime per una coccola in famiglia o con gli amici. Pace e bene a tutti

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