IN QUESTO MONDO DI BOOMER DI ROBERTO PARESCHI


Una volta raggiunta la pensione ricordo che sono stato immediatamente affascinato da una visione per me inusuale : il variopinto mondo dei boomer che popola di solito le vie della città e dei paesi durante le ore lavorative.
Da allora non ho più smesso di guardarmi attorno e di stupirmi.
E’ un mondo come ho detto estremamente variopinto, fatto di ex impiegati di banca, ex manager, ex di tutto che cercano di sopravvivere alla noia e all’inutilità e cercano soprattutto di darsi un loro personalissimo contegno.
Ho così fatto la conoscenza con il “ciclista boomer” che fin dall’alba puoi trovare sulle strade della provincia impegnato ad affrontare i rituali 200 km giornalieri. Vestito di tutto punto , con una bicicletta che potrebbe tranquillamente essere utilizzata per il giro di Italia, il personaggio in questione è uno dei più rappresentativi della popolazione boomer italica.
Poi c’è il “ boomer podista “ . Una espressione volitiva ma vicina all’estasi, anch’esso rivestito di indumenti firmati, ricoperto di sacro sudore, si avventura su strade e sentieri improvvisando corse o km di marcia alla ricerca del record personale o del tempo o del chilometraggio che gli amici non sanno raggiungere.
Ci sono anche “i boomer più classici”, quelli dediti ad attività “evergreen”. I frequentatori di supermercati. Di solito li vedi attenti a studiare prodotti e ad analizzare con arguta competenza commerciale i prezzi dei prodotti. Se incontrano un vecchio collega o amico, improvvisano spesso nei corridoio accalorate discussioni sul governo, sul caro vita o sulle proprie terribili malattie facendo a gara su chi ha la pressione più elevata.
Poi ci sono ancora “i boomer con il cane” che trascorrono ore a passeggiare per i parchi in compagnia del fidato animale domestico. Anche loro sono soliti riunirsi in gruppi compositi per discorrere in modo accalorato sulle vicende del mondo e per trovare rimedi in grado di salvare la nostra nazione.
Spesso incontro anche quelli che io chiamo “i boomer impegnati “ che non rassegnandosi all’inattività della pensione si aggirano con una cartella di pelle sotto il braccio e lo sguardo contrito per le vie della città. Questi boomer sono diventati veri e propri professionisti delle pratiche ministeriali e di questioni, preferibilmente contorte, legali a cui la famiglia, gli amici o anche semplici conoscenti fa riferimento per risolvere problemi.
Ovviamente non possono mancare gli esperti di lavori edili, i più famosi e conosciuti. Stazionano in orario di ufficio davanti ai cantieri, dispensando consigli ai muratori e agli stessi ingegneri.
Ho descritto un mondo davvero tutto da scoprire che riserva sempre molte sorprese e che racconta di storie lontane, di sogni non realizzati, di carriere interrotte e di sentimenti.
Benvenuti, signori, nella terza età !

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