Monza, città dalle tante attrattive che non si fermano soltanto alla Villa Reale. Di Mara Martellotta

Monza, attrattiva turistica assolutamente da non perdere, è capoluogo di provincia e della Brianza, tra i Comuni più grandi e più noti della pianura padana lombarda, subito dopo Milano da cui dista appena 18 km e Brescia. Abitata ancora prima dell’epoca romana, la città conobbe un periodo particolarmente florido durante il secolo del 600 d.C. quando venne scelta come capitale estiva del Regno longobardo.
Monza è una città che si può facilmente visitare in un weekend ma da non sottovalutare per le sue bellezze artistiche.
Il Duomo di Monza, situato nella piazza omonima, rappresenta una basilica minore risalente al Trecento dedicata a San Giovanni Battista. La struttura, esternamente, appare maestosa e quasi regale, con la presenza di una torre campanaria alta quasi 80 metri. L’interno è ricco di tesori di ogni tipo, dagli affreschi barocchi agli organi rinascimentali, fino alla corona ferrea che la tradizione vuole che contenga uno dei chiodi usati durante la Crocifissione di Cristo. Il tesoro più prezioso rimane la splendida cappella di Teodolinda, principessa bavara di fede cattolica, sposata per ben due volte a un re longobardo.
La cappella è costituita da una volta poligonale gotica, sulla quale sono rappresentate scene della storia passata longobarda (i dipinti furono commissionati probabilmente da Filippo Visconti); è presente il sarcofago contenente le spoglie della sovrana, che fu oggetto di venerazione per secoli. All’inizio e ancora oggi il sarcofago è oggetto di venerazione e, in occasione dell’anniversario della morte di Teodolinda, il 22 gennaio, si celebra una Messa solenne presso l’altare della Cappella.
Il Duomo si trova nella piazza omonima e per raggiungerla a piedi dal Comune è necessario camminare lungo via Napoleone per arrivare a destinazione in circa 4 minuti.
In piazza Roma, nel cuore del centro storico, si trova l’Arengario, l’antico palazzo comunale di Monza, realizzato nel Duecento, il più importante edificio civile della città oltre che simbolo dell’autonomia comunale. La sua costruzione fu resa necessaria a causa di una scomunica che colpì il podestà dell’epoca e che evidenzia l’impossibilità di tenere riunioni nel portico antistante il Duomo e il relativo bisogno di un nuovo edificio. L’Arengario è ben identificabile nel centro cittadino per la torre a pianta quadrata e il giro di ronda abbellito da merli ghibellini.
Presso il Palazzo dell’Arengario si incrociano le principali vie cittadine, tra cui Via Italia, che congiunge Monza a Milano. L’Arengario ospita mostre d’arte e fotografiche.
Per quanto riguarda le piazze una delle più celebri è piazza Trento e Trieste, situata a pochi passi da lì e dal Duomo e dai Musei Civici. È un’antica area cittadina dedicata, sin dal Medio Evo, a ospitare il mercato settimanale e la popolarissima Fiera di San Giovanni; la piazza era conosciuta un tempo come Pratum Magnum e oggi rimane dei luoghi più rimarchevole di ritrovo, frequentata sia da giovani, sia dalle famiglie monzesi. Su di essa si affacciano alcuni edifici storici di rilievo, tra cui il Palazzo Municipale e il Monumento ai caduti della prima guerra mondiale che sorge nel centro.
Non si può mancare di visitare il Ponte dei Leoni, che cavalca il fiume Lambro e che deve il suo nome alle statue poste ai suoi estremi. Il centro storico di Monza è ricco di piccole chiese, tra cui meritano una menzione Santa Maria in Strada, San Maurizio, dove la leggenda vuole che abbia preso i voti la monaca di Monza, San Pietro Martire e Santa Maria al Carrobiolo.
Leggermente decentrato rispetto agli altri monumenti sorge la Villa Reale di Monza, conosciuta anche come Reggia, nata come Palazzo Ducale nel 1777 per volere di Ferdinando d’Asburgo, poi acquisita dalla famiglia reale, che ne fece una lussuosa residenza estiva. La villa reale porta la firma dell’architetto Giovanni Piermarini, allievo di Vanvitelli. Non a caso lo stile classico e pulito ricorda quello di due celebri realizzazioni di Vanvitelli, la Reggia di Caserta e il teatro alla Scala di Milano. La Reggia di Monza è divisa in due sezioni, gli appartamenti reali e le sale di rappresentanza, entrambe affascinanti.
La Villa Reale è incastonata all’interno del Parco di Monza che, con i suoi 700 ettari, triplica l’ampiezza del parco di Versailles e costituisce il più grande parco urbano d’Europa. Istituito nel 1805, oggi rappresenta un polmone verde irrinunciabile, da percorrere a piedi o in bicicletta.
Da non perdere, durante una visita a Monza, è un’attrazione più contemporanea, l’Autodromo Nazionale di Monza, conosciuto e amato a livello internazionale, che sorge all’intorno del parco, nei pressi della reggia. La pista, una parte della storia italiana, è la cornice in cui si svolge il Gran Premio d’Italia di Formula 1.

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