SUPERGA. IL PENSIERO DI ROBERTO PARESCHI


Mi ero ripromesso di non entrare più in sterili polemiche generazionali ma di fronte a quanto ho ascoltato in questi ultimi giorni non ho davvero potuto esimermi dal farlo.
Tutti sanno cosa accadde a Superga nel 1949. Un aereo con a bordo l’intera squadra del Torino calcio cadde sulla basilica e tutti i passeggeri morirono.
Una tragedia immane che all’epoca commosse l’intera Italia, a prescindere dalle diverse fedi calcistiche.
Un ragazzotto che partecipa a X FACTOR ( e già si potrebbe parlare a lungo di trasmissioni come queste) presenta una canzone che rimarrebbe anonima se non fosse per un verso che la compone “ sei stupenda come Superga perché sei uno schianto”.
In questo verso non c’è solamente ignoranza o insensibilità a una tragedia. C’è tutto il gap culturale che mi divide da questo cantante e da chi lo applaude.
Non è possibile che un individuo dimostra tanta insensibilità !
Tra l’altro voglio sperare che si tratti di uno “ scivolone” dovuto all’ignoranza dei fatti e al pressapochismo degli autori piuttosto che di una manovra studiata ad arte per far conoscere il proprio nome e per ottenere successo.
Perché una delle caratteristiche di quest’epoca è proprio quella di voler apparire a tutti i costi, mettendo da parte qualsiasi dignità in nome della notorietà.
Non vorrei esagerare ma secondo me dietro a questa frase c’è un mondo intero. Il mondo delle giornate vuote, dei soldi facili, della filosofia di apparire. C’è il nulla cosmico delle coscienze. La scomparsa della verità sommersa dalla propaganda.
C’è il silenzio dell’anima e il disgregarsi dei valori fondanti della nostra società.
Uno in particolare. Il rispetto.
Il rispetto e l’onore rappresentano ciò che un uomo rappresenta ed il motivo per cui esiste.
Come può questo ragazzo rappresentare l’immagine di una vita umana e non piuttosto un miscuglio confuso di frasi fatte, parole senza significato, bugie ?
Allora occorre capire bene che in un verso come questo, che qualcuno tende a sminuire a mio parere sbagliando, c’è il germe di nuova società. Una società che dovremmo combattere e soprattutto cambiare.
Indifferente ai sentimenti. Con pochi valori e senza un futuro.
Io sono ben felice di avere vissuto circondato da altre storie e da altre canzoni.

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