Ritratti sportivi: PAOLO ROSSI, L’UOMO DELLA PROVVIDENZA.

Un eroe nazionale che nell’estate 1982 ha fatto vivere un sogno all’Italia intera: ecco cos’è stato per tutti noi Paolo Rossi. 

“Paolo Rossi era un ragazzo come noi”, musica e parole di Antonello Venditti che in “Giulio Cesare” riesce a centrare perfettamente cos’è stato Paolo Rossi per il popolo italiano: un ragazzo con un fisico normale che con il talento e la sua capacità di leggere in anticipo ogni situazione in area di rigore ha fatto vivere un sogno irripetibile a tutta l’Italia. 

Una punta che ha vissuto da grande protagonista l’epopea del Lane Rossi Vicenza. I suoi gol hanno quasi portato un clamoroso scudetto ai biancorossi, ma anche un giocatore che spesso è stato limitato da problemi fisici e dalla squalifica per il calcioscommesse. 

Un’accusa infamante dalla quale verrà totalmente assolto ma che gli ha tolto due anni interi di carriera, un periodo che gli fa quasi perdere il Campionato del Mondo che segnerà la svolta della sua vita. 

La sua avventura al Mondiale spagnolo inizia come peggio non poteva, sbeffeggiato dalla stampa italiana e sostenuto solamente dai suoi compagni e soprattutto dal CT Enzo Bearzot che pur di averlo decide di rinunciare a Roberto Pruzzo, capocannoniere del campionato, attirando su di sé le critiche degli addetti ai lavori. 

Ma il Vecio sembra sapere che Pablito è l’uomo della provvidenza: la sua tripletta al Brasile apre la strada al successo degli Azzurri e lo porta a conquistare la Scarpa d’Oro del Mondiale e il Pallone d’Oro. 

Dopo l’esperienza spagnola vive la parte finale della sua carriera con le esperienze al Milan e al Verona prima di iniziare una lunga avventura come opinionista per Sky, Mediaset e la RAI dove mostra tutto il suo garbo e la competenza. 

E poi fuori dal calcio il matrimonio con Federica Cappelletti, la madre di due delle sue tre figlie che gli starà vicino fino all’ultimo giorno con amore e affetto. 

La sua scomparsa nel dicembre 2020 è stata una notizia terribile che ha sconvolto il mondo del calcio e non solo. L’intero paese si è fermato per celebrare un eroe che è stato portato via troppo presto da un male inesorabile. 

Anche chi non segue il calcio sa benissimo chi è stato Paolo Rossi, un uomo con il nome più comune che ci sia ma che è stato assolutamente straordinario. 

Stefano Villa – reporter cooperator 

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