L’opinione sportiva: JULIO VELASCO E IL RITORNO IN PANCHINA, UNA SCELTA VINCENTE

Il leggendario tecnico argentino ha iniziato il suo lavoro a Busto Arsizio, l’ennesimo capitolo di una carriera straordinaria.

L’ufficialità è arrivata già qualche mese fa ma è iniziato solo lo scorso 1 settembre il lavoro triennale di Julio Velasco sulla panchina di Busto Arsizio, un nuovo inizio per il tecnico 71enne che ha lanciato la Generazione di Fenomeni capace di conquistare 5 World League, 3 Ori europei, 2 Mondiali e un Argento olimpico tra il 1989 e il 1996.

L’allenatore originario di La Plata ha concluso la sua esperienza da supervisore delle Nazionali giovanili azzurre e ora è pronto a rimettersi in gioco con le bustocche, non una prima assoluta per Velasco nella pallavolo femminile dopo l’avventura sulla panchina dell’Italia.
Sembrava impossibile rivederlo alla guida di un club, invece l’ambizioso progetto della compagine lombarda ha convinto Velasco a lasciare il lavoro con gli Azzurri che tanto gli piaceva. Nei giorni scorsi si è addirittura parlato di un doppio ruolo da CT della nazionale femminile e coach di Busto dopo il flop del gruppo di Mazzanti agli Europei, ma al momento è una via non percorribile.

Francesca Piccinini ha così commentato il suo ritorno in panchina: “Uno dei migliori di sempre. Ha accettato una sfida importante rientrando nel mondo femminile e questo è fondamentale per il movimento della pallavolo italiana”.

A 71 anni è ora di rimettersi in gioco con una sfida stimolante: staremo a vedere se Julio Velasco riuscirà in questa ennesima impresa che lo porterebbe, ancor di più, nell’Olimpo dello sport.

Stefano Villa – reporter cooperator

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