Il club felsineo per struttura societaria, investimenti e storia ha tutte le carte in regola per diventare una presenza fissa nella massima competizione europea.
La stagione 2022/23 ha segnato il ritorno in Eurolega della Virtus Bologna. Le V Nere di coach Sergio Scariolo hanno compiuto un percorso importante nella massima competizione europea restando in zona playoff per buona parte della stagione, ma una flessione nel finale ha impedito a Belinelli e compagni di staccare un biglietto per le Final Eight. Tredici vittorie sono comunque un bottino ragguardevole per una squadra che tornava in Eurolega a distanza di oltre vent’anni dall’ultima volta.
La Virtus ha potuto prendere parte alla competizione grazie al successo in Eurocup, ma nelle idee della società capitanata da Massimo Zanetti l’Eurolega deve diventare una consuetudine annuale.
Gli investimenti del patron della Segafredo, che ha annunciato un ridimensionamento cosciente in vista della nuova stagione, puntano in questa direzione: oltre al roster competitivo messo a disposizione di Scariolo c’è nelle idee della società la costruzione di una nuova arena all’avanguardia che possa permettere alle V Nere di ottenere l’invito per partecipare annualmente alla coppa più importante del Vecchio Continente.
Gli ostacoli da superare non mancano, ma Bologna è certamente tra le candidate più autorevoli per prendere il posto del CSKA Mosca, escluso per i problemi al conflitto russo-ucraino.
Per il movimento cestistico italiano sarebbe fondamentale avere una seconda squadra fissa in Eurolega, darebbe ulteriore credito al nostro basket che negli ultimi anni sta vivendo una crescita esponenziale.
E poi è una questione di merito: la Virtus ha dimostrato di essersi guadagnata la permanenza in Eurolega, in primis per la sua storia da sempre molto legata a questa competizione vinta in due occasioni ma anche per la qualità della struttura societaria e degli investimenti fatti e in programma che la rendono una delle squadre più importanti del panorama europeo.
La presenza in Eurolega nella stagione alle porte è un segnale positivo in vista di una permanenza continuativa nella massima competizione europea.
Vedremo se la Virtus Bologna riuscirà a diventare una delle nobili del basket europeo, chiuderebbe un cerchio che l’ha vista ripartire dal campionato di A2 con le giuste persone e con una programmazione degna di nota, arrivando a vincere in Italia e in Europa.
Stefano Villa – reporter cooperator
L’opinione sportiva di Stefano Villa: LA VIRTUS BOLOGNA MERITA DI RESTARE IN EUROLEGA
