I Punti di vista del nostro boomer ..dottor Roberto Pareschi

E’ incredibile come, con il passare degli anni, cose, fatti, persone e stati d’animo assumano significati diversi.
Faccio alcuni esempi.
Qualche giorno fa sono stato a nuotare in piscina dopo anni in cui avevo sempre rifiutato di tornare a misurarmi con l’acqua. Ho nuotato in bello stile per 20/30 metri. Bene, per questo mi sono sentito un eroe. Io che in gioventù trascorrevo giornate in piscina e nuotavo a lungo, mi sono esaltato perché sono riuscito a nuotare per 20 metri.
Altro esempio.
Sto assistendo in questi giorni a uno spettacolo indecoroso della politica. Bugie, affermazioni offensive, una ipocrisia diffusa. In gioventù mi sarei precipitato in strada. Avrei condotto battaglie personali per far emergere la mia verità. Avrei affrontato chi appoggiava queste sceneggiate. Oggi ? Oggi la mia principale preoccupazione è scoprire quali giocatori sta trattando o ha comprato la mia squadra di calcio preferita.
Soddisfazioni lavorative e di carriera ?
Spariti con la pensione e questo è un fatto buono ( non ho più problemi con il lavoro) e cattivo(non faccio più nulla).
Gioie dai figli ?
Ora che sono adulti e hanno la loro vita provo a rubare qualche scampolo delle loro vite. Ascolto i loro umori. Ma nulla a che vedere con la gioia di vederli crescere. Con l’orgoglio di vederli raggiungere i loro traguardi.
La vita di coppia ?
Tutto molto bello ma non esiste più lo slancio dei bei giorni. Oggi è una splendida complicità. Un aiuto reciproco di fronte alle avversità della vita.
Ho ancora occasioni in cui emozionarmi ?
Ogni emozione è rivolta al passato. Ai ricordi delle persone care a cui ho voluto bene.
Oggi ?
Oggi ho ancora qualche sogno nel cassetto. Ma sono sogni ingenui, da persona matura, che sa come va il mondo.
Qualcuno lo chiama realismo. Altri parlano di maturità.
Io invece chiamo il tutto con il suo vero nome : rassegnazione.

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