Santa chiara casta sorella di san Francesco : oggi é la memoria di santa Chiara, prima “donna” che volle seguire la vita proposta da Francesco d’Assisi. Francesco la accolse permettendole di ritirarsi presso la chiesetta di San Damiano, dove poi giunsero altre fanciulle dando vita alla comunità delle sorelle Clarissse, spose di Cristo, oranti in regime di clausura, vivendo unite a sorella povertà. A Roasio , sotto la diocesi di Vercelli, da a qualche hanno vive una piccola comunità di sorelle clarisse che ogni anno festeggiano la loro fondatrice con una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi Vercellese. Stamattina alle 10 la piccola Chiesetta del convento si è fatta più “spaziosa” per accogliere i numerosi fedeli desiderosi di onorare la santa e di solennizzare la celebrazione per le monache. In un bel clima raccolto si è svolta la celebrazione e l’omelia di sua eccellenza ha dato bellissimi spunti di riflessione. Ha parlato della “nostalgia di Dio ” che si sta diffondendo. Prova ne sia il grande numero di giovani presenti alla gmg ed anche il buon numero di fedeli presenti oggi. Sempre con il sorriso ed il viso radioso ha invitato i presenti a tenersi uniti a Cristo come “tralci ” uniti alla pianta, a far trasparire sempre la gioia di essere vicini a Gesù per invitare altri ad imitarlo. Le sorelle clarisse hanno subito messo in pratica l’invito contenuto in omelia salutando con il loro onnipresente sorriso e con la luce negli occhi i presenti presso la stanza dei colloqui dove avevano preparato un piccolo rinfresco. Noi terziari abbiamo potuto partecipare alla messa sentendoci particolarmente uniti alla comunità, già sede di incontri di catechesi. Ringrazio il Signore per questa splendida giornata cercando di “passare. ” a voi la gioia che oggi mi accompagna. Pace e bene






