Michel Camillo⁩ parla del suo amico Camilleri. ” Deve la sua notorietà al commissario Montalbano “

Andrea Calogero Camilleri (comunemente noto come Andrea Camilleri) nacque a Porto Empedocle, vicino ad Agrigento, il 6 settembre 1925; era figlio unico di Carmelina Fragapane e di Giuseppe Camilleri, ispettore delle compagnie portuali che prese parte alla Marcia su Roma. Ma il figlio avrebbe sviluppato idee politiche opposte a quelle del padre, dato che nel 1945 si iscrisse al Partito Comunista Italiano. Nel 1957 Andrea Camilleri sposò Rosetta dello Siesto e il matrimonio durò oltre sessant’anni, essendosi concluso solo con la morte dello sposo; da tale matrimonio sono nate tre figlie: Mariolina, Andreina ed Elisabetta. Successivamente Andrea è diventato non solo nonno, ma anche bisnonno. Negli ultimi anni Camilleri perse la vista, ma una parziale consolazione gli venne dalla sua fama, una prova della quale fu che nel 2017 gli venne dedicato l’asteroide 204816Andreacamilleri. Il 17 giugno 2019 Camilleri fu colto da un arresto cardio-respiratorio e portato in gravi condizioni all’ospedale Santo Spirito di Roma; purtroppo non riprese più conoscenza. Andrea Camilleri morì a Roma, il 17 luglio 2019 (un mese dopo l’arresto cardio-respiratorio), poco prima di compiere novantaquattro anni. Lo scrittore è stato sepolto nel cimitero acattolico di Roma, dopo aver ricevuto un funerale strettamente privato, come era sua volontà.

Anche se purtroppo la cosa è poco nota, Andrea Camilleri fu anche poeta; la qualità dei suoi versi è evidentemente più che buona, se pensiamo che alcune sue poesie vennero pubblicate in un’antologia curata da Giuseppe Ungaretti.

Camilleri è inoltre autore di Conversazione su Tiresia: si tratta di uno spettacolo teatrale scritto e interpretato da Camilleri e diretto da Roberto Andò; lo spettacolo fu rappresentato unicamente al Teatro greco di Siracusa l’11 giugno 2018. Nel corso della conversazione Andrea Camilleri, impersonando Tiresia, dialoga con molti scrittori e alcuni personaggi dello spettacolo e della musica. Tiresia è un indovino cieco della mitologia greca.

Ma è risaputo che Andrea Camilleri deve la sua notorietà soprattutto al commissario Montalbano, il cui nome è un omaggio allo scrittore spagnolo Manuel Vàzquez Montalbàn, l’inventore del famoso investigatore Pepe Carvalho. Nella fantasia di Camilleri Salvo Montalbano è nato a Catania il 6 settembre 1950, è laureato in giurisprudenza ed è un commissario di polizia che svolge le proprie funzioni a Vigata, un’immaginaria cittadina della costa siciliana; altre due caratteristiche di Salvo Montalbano sono che è un gran bongustaio (ma non è per nulla abile in cucina!) e che è assolutamente privo d’ambizione, tanto da rifiutare le promozioni e fare il possibile per evitarle. Una delle tante prove del successo di Montalbano è che il periodico a fumetti Topolino ha pubblicato ben tre storie che vedono protagonista Topalbano, il cui nome è un’evidente parodia di quello di Montalbano.

Come è noto, i romanzi con Salvo Montalbano sono numerosi; noi citeremo il primo, La forma dell’acqua, pubblicato nel 1994 e l’ultimo, Riccardino, scritto nel 2005, rimaneggiato nel 2016 e, per espressa volontà dell’autore, pubblicato postumo il 16 luglio 2020. In alcuni di questi romanzi Andrea Camilleri utilizzò un particolare linguaggio commisto di italiano e siciliano.

Nel 1999 è partita la serie televisiva Il commissario Montalbano, nella quale il protagonista è interpretato da Luca Zingaretti. Di tale serie esistono anche numerose versioni straniere; una delle versioni che ha avuto maggiore successo è quella del Regno Unito, che nel 2016 risultò fra i dieci programmi televisivi più visti in quella nazione.

Michel Camillo-reporter cooperator

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