Una vettura che riesce ad unire la passione per la guida al suo stato più puro e la tecnologica di ultima generazione della casa bavarese
Con la M2, BMW vuole identificarsi nel divertimento di guida come non hai mai fatto…partendo dalla scelta del motore, lo stesso 3.0 sei cilindri bi-turbo della M3 e M4. Ed è proprio il piacere di guida e delle alte prestazioni a farla da padrona per la giornata stampa presso il circuito di Vallelunga che al fianco di Siegfried Stohr e del suo qualificassimo staff della scuola GUIDARE E PILOTARE si è potuto apprezzare al meglio.

Vettura che cerca di mettere d’accordo più generazioni di guidatori dando anche la possibilità ai più nostalgici di richiedere il cambio manuale (costo dell’optional di 550 euro). Rispetto alla precedente il muso utilizza delle prese d’aria marcate molto “old-school” abbandonando la cornice cromata posta al centro dell’avantreno della precedente M2 e caratterizzando con il colore praticamente tutte le superfici. Sembra quasi un omaggio su strada per il 50° anniversario della divisione Motorsport, un amante di vetture sportive non può, rimanere indifferente. Per quanto mi riguarda si è fatto centro da ogni punto di vista e se il numero produttivo della “vecchia” M2 si attesta intorno alle 60.000 unità con la nuova nata si punta a fare meglio anche nelle vendite complice sicuramente la versatilità di utilizzo.

Accorgimenti come lo spoiler “a labbro” in coda, il grande diffusore posteriore da cui fuoriescono le due coppie di terminali di scarico e la parte bassa dei fianchi molto svasata sono altri esempi di migliore performance applicata allo stile. 100% a trazione posteriore con 90cv in più di potenza nel nuovo modello con la possibilità di interagire in maniera molto personalizzata sulle mappature e sui controlli di guida.
I numeri di questa M2: 460 CV,con 550nm con un fondo scala da 7200 giri, da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi per la versione con il cambio automatico M Steptronic a otto rapporti e appena due decimi di secondo in più con la trasmissione manuale a sei marce. La velocità massima dichiarata è di 250 km/h, ma richiedendo un apposito pacchetto sarà possibile spostare il limitatore elettronico a 285 km/h.

Le dimensioni contano calcolando il grande lavoro fatto a Monaco di Baviera per ridurre il più possibile gli ingombri, si calcola nella lunghezza: 4,58 metri e nella larghezza 4,80 metri. Alta 1,40, con un parabrezza molto inclinato per migliorare il CX il più possibile. Non proprio leggerissima con i suoi 1.720 kg di peso a vuoto, ma ha dalla sua una perfetta distribuzione delle masse, rapporto 50:50 tra anteriore e posteriore. Lo spettacolare 6 cilindri in linea, oltre ad il suo sound inconfondibile, non ha mai cali significativi di potenza.
Con la BMW M2 puoi regolare 10 livelli di traction control, dalla massima sicurezza, per guida su bagnato o altro, a quella totalmente vecchia scuola. Si può richiedere i sedili a guscio in carbonio, risparmiando 11 kg, come il tetto (-6 kg) e in futuro anche i freni carbo-ceramici, che faranno risparmiare 7 kg di masse sospese su ogni ruota. Il prezzo parte da 71.800 euro, destinati a salire perché le opportunità di personalizzazione, molto allettanti, sono sterminate.
Interessante quindi provarla in tutte le concessionarie BMW.
