#cucinafrancescana: Oggi la nostra Elena Fornara ci parla dei mostaccioli. Come si cucinano? Leggete. Sono una bontà

Pensieri francescani. Conosciamo San Francesco d’assisi principalmente per essere il santo protettore della nostra Italia. Nonostante si nutrisse in maniera parca e moderata, aveva dei cibi a lui molto graditi, che di tanto in tanto ho pensato di proporvi. Il più gradito nonché famoso risultano essere dei dolcetti: i “mostaccioli” . Tutti sanno della fede di Santa Chiara d’Assisi, ma forse pochi sanno chi fu Jacopa dei Settesoli, una nobildonna romana della potente famiglia dei Frangipane che ispirò a Francesco la fondazione dei “Fratelli e sorelle della penitenza” detto anche “Terzo ordine francescano dedicato ai laici”. Grande fu l’amicizia spirituale tra il Santo di Assisi e Jacopa al punto che Francesco, ormai alla fine dei suoi giorni nel 1226, volle assolutamente vederla e Jacopa non poté non accorrere. Jacopa non andò a mani vuote, ma portò con sé un dolce semplice e sostanzioso che a Francesco era molto caro: qui la ricetta semplice e veloce. Occorrono
300 grammi di farina bianca,
130 grammi di mandorle pelate,
100 grammi di nocciole,
2 cucchiaini di cannella in polvere,
200 grammi di zucchero,
100 grammi di miele,
50 ml di acqua tiepida. Dopo aver finemente tritato mandorle e nocciole mescolate il tutto in una terrina . Fate rassodare per 30 minuti e poi realizzate dei bastoncini di circa 7-8 centimetri di lunghezza da cuocere poi a 150° C a forno statico per circa 15/20 minuti. Ed ecco pronti i dolcetti preferiti da San Francesco d’assisi… alla prossima pace e bene

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