#boomerlife. La seduzione un’arte tutta da scoprire di Roberto Pareschi

In questi giorni ho visto in televisione un documentario che descriveva tra le altre cose come gli scimpanzé sono soliti ottenere le grazie delle proprie compagne.
E’ stata una illuminazione.
Cerco di spiegarmi.
Ai miei tempi, i tempi lontani di un boomer, la seduzione era un rituale che aveva le sue regole. Tra queste regole, molto articolate, l’intelligenza e le idee avevano un ruolo principale. Il fisico, i bicipite, l’altezza e la bellezza erano importanti ma non determinanti.
Al primo appuntamento di solito ci si recava mostrando nella tasca dell’eskimo un libro impegnato. Di solito “ il Capitale” o qualche altro tomo incomprensibile di Hegel. Ma andavano bene anche Pavese o Primo Levi. Era questo un segno distintivo molto apprezzato dalle nostre ragazze. Successivamente, magari proprio al primo appuntamento, si era soliti intavolare interminabili discussioni in politichese su come salvare il mondo o in alternativa l’Italia. Più ci si dimostrava coinvolti dalle vicende del mondo, più ci si appassionava a qualche idea e più l’intesa tra un ragazzo e una ragazza aumentava.
Insomma , per farla breve, i segni della seduzione erano ben definiti. L’impegno politico, l’intelligenza, l’acculturamento più ovviamente qualche altro aspetto secondario ma non indispensabile quale ad esempio il bel volto simile a qualche divo del cinema e un fisico gradevole.
Perché ho parlato di scimpanzé ?
Perché la seduzione odierna è molto simile a quel rituale.
Gli scimpanzé per mettersi in mostra agli occhi della femmina mettono in evidenza i propri muscoli. Urlano e se possibile combattono con i rivali, battendosi il petto in caso di vittoria.
L’ostentazione di muscoli spropositati, le risse in strada, la voglia di prevaricare i rivali non sono forse esattamente i comportamenti che oggi vengono usati per assicurarsi i favori di una ragazza ?
Capisco di essere prevenuto ma tutta questa attuale – a mio parere – assurda ostentazione del proprio corpo, non ha molti punti di contatto con la seduzione basica di quegli animali ?
Da cui deriva una immediata conseguenza.
Le ragazze non apprezzano più ( o apprezzano in minima parte) la parte intellettuale dei loro compagni ma solamente l’esteriorità e possibilmente la forza.
Forse esagero. Anzi sicuramente esagero. Il mondo è pieno di ragazzi intelligenti la cui intelligenza è purtroppo nascosta dalla stupidità di altri.
Oppure sono solamente invidioso.
Io che non ho bicipiti “ super” e tatuaggi, che ho spalle molto poco evidenti, che non so urlare e neppure battermi mi ritrovo forse a “ rosicare”.
Ma in ogni caso come sempre ho nostalgia di quei bellissimi anni.

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