Ritratti Sportivi di StefanoVilla: ROMA, CORE DE STA CITTÀ

La formazione giallorossa compie oggi 96 anni. Andiamo a ripercorrere le tappe salienti della storia della AS Roma.

«Roma, Roma, Roma… Core de sta città. Unico grande amore de tanta e tanta gente, che fai sospirà…», basterebbero queste poche parole della canzone di Antonello Venditti, romano e romanista per eccellenza, che risuona in ogni gara casalinga per spiegare a tutti cosa sia la Roma per i suoi tifosi, molto più di un atto di fede.
Una storia iniziata ufficialmente il 7 giugno 1927 ma la prima assemblea che dà il via alla storia giallorossa avvenne un mese e mezzo dopo, esattamente il 22 luglio. In questi novantasei anni di vita la Roma ha regalato grandi soddisfazioni e cocenti delusioni ai sostenitori della “Magica” che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno a questa squadra. Una compagine capace di conquistare tre Scudetti, nove Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, oltre alla Conference League vinta nel 2022 che si aggiunge a una Coppa delle Fiere e una Coppa Anglo-Italiana.

Una squadra in grado di vincere con chiunque come di perdere contro avversari sulla carta più deboli, capace di rimonte ai limiti dell’impossibile come di scivoloni inaspettati. Lo Scudetto conquistato nel 1983 è probabilmente la gioia più grande, seguita dalla cavalcata europea della stagione successiva. E poi la sera del 30 maggio 1984.

Lo stadio Olimpico gremito in ogni ordine di posto per assistere alla finale di Coppa dei Campioni tra Roma e Liverpool. Una serata aperta da un’eclissi, antipasto nefasto di quello che sarebbe successo poco dopo con i giallorossi costretti a capitolare ai calci di rigore. Solamente Josè Mourinho 38 anni dopo è riuscito a interrompere questo digiuno europeo portando a casa la neonata Conference League e perdendo ai calci di rigore la finale di Europa League nella stagione appena conclusa.
La Conference non avrà il blasone di una Champions League, ma un successo continentale ottenuto in giallorosso ha un sapore molto speciale ed è stato accolto in maniera calorosa e passionale.

Una piazza che non ha vinto tanto quanto avrebbe meritato ma che proprio per questo motivo sa godersi nel migliore dei modi ogni vittoria conquistata, celebrando al meglio campioni che hanno vestito la maglia giallorossa incarnandone i principi di appartenenza e rispetto della maglia.
Giocatori come Francesco Totti, Daniele De Rossi, Giuseppe Giannini, Agostino Di Bartolomei, Bruno Conti, Gabriel Omar Batistuta, Falcão e Toninho Cerezo sono rimasti nel cuore dei tifosi romanisti per come hanno saputo dare tutto quello che avevano per questa maglia, il concetto di Romanità al suo massimo splendore.

Una storia ricca di persone vere e tanto cuore, forse la più genuina tra tutte quelle del nostro campionato. Nel giorno del suo 96esimo compleanno celebriamo i colori giallorossi, perchè l’AS Roma merita un posto d’onore nell’èlite del calcio mondiale.

E per chiudere torniamo da Antonello Venditti che canta ogni domenica all’Olimpico: “Roma, Roma, Roma, t’ho dipinta io… Gialla come il sole, rossa come er core mio…”.

Direi che non serve aggiungere altro.

Stefano Villa – reporter cooperator

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