«Un momento fondamentale in un luogo significativo, con Biella che diventa finalmente protagonista di una provincia che è sempre stata protagonista, anche prima della sua istituzione ufficiale – così Alessio Ercoli, consigliere comunale e organizzatore della 1ᵃ Festa dël Piemont, in apertura della cerimonia.
Non sta a noi dire se questa sia un’iniziativa storica, ma sicuramente viene celebrata sul solco di quella che è stata una iniziativa storica: la prima Festa del Piemonte al Santuario di Graglia del 21 luglio 1968, organizzata dai Brandé biellesi: Jaco Calleri, Tavo Burat e Augusto Portiglia. Il loro impegno e la loro eredità ci spingono ad andare avanti, per tramandare alle future generazioni le ricchezze, i valori e la cultura della nostra terra».
Un ringraziamento ad Ascom Biella nella figura del Presidente Mario Novaretti per la splendida composizione floreale raffigurante il Drapò, che ha decorato il tavolo delle autorità della sala consiliare di Palazzo Oropa per l’intera mattinata.
Al termine delle celebrazioni della 1ᵃ Festa dël Piemont, assieme al sindaco di Biella Claudio Corradino, ci siamo recati al cimitero di Biella per porre il Drapò di fiori sulla tomba del Tavo, che proprio a Graglia nel 1968 assieme al Calleri l’ha riscoperto dopo quasi cento anni di oblio, proponendolo come bandiera ufficiale della Regione Piemonte.
Mi è sembrato un gesto che chiudesse e racchiudesse bene la giornata e il suo significato.
Alessio Ercoli
Ercoli e Corradino pongono il Drapò di fiori sulla tomba del Tavo al termine della 1ᵃ Festa dël Piemont.
